Trudeau, ma tanto servilismo dei media è solo per il CETA?

3650
Trudeau, ma tanto servilismo dei media è solo per il CETA?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Chiusi i fasti del G7 di Taormina (fasti solo televisivi, in quanto i leader lì presenti non si sono trovati d'accordo su niente) continua nel nostro Paese il peregrinare del primo ministro canadese Justin Trudeau sotto gli occhi estasiati dei nostrani media che ci assicurano riesca ad “incantare l'Italia”, anzi ad “innamorare il mondo”.


Ma perché tanto servilismo? Verosimilmente, perché Trudeau resta l'ultimo piazzista della Globalizzazione e, quindi, del CETA  (Comprehensive Economic and Trade Agreement - "Accordo economico e commerciale globale")  un trattato di “libero scambio” tra Canada e Unione europea che, al pari del (presumibilmente defunto) TTIP tutela esclusivamente il business di poche grandi imprese a scapito dei diritti dei lavoratori, della qualità dei prodotti alimentari e dell'ambiente. Un trattato così abominevole che, addirittura, ha spaccato il gruppo degli europarlamentari PD. Nonostante ciò, qualche giorno fa, il governo Gentiloni, nel silenzio tombale dei media main stream, ha approvato la ratifica del CETA.



Un colpo di mano che c'è da augurarsi venga rigettato dal Parlamento e dalle piazze.


Intanto Trudeau, nel tripudio della stampa di regime, continua il suo tour. Ieri gli sono state mostrate  le macerie che (ad un anno dal terremoto) ancora sovrastano Amatrice. Non si sa se per impietosirlo o per mostrargli l'efficienza del governo Renzi-Gentiloni.
 

Francesco Santoianni
 
 
Questo articolo viene pubblicato anche su Pecora Rossa
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti