Dall'Iran un monito agli USA: "Gli iraniani combatteranno per 20 generazioni"
Il comandante in capo dell'esercito iraniano, Amir Hatami, ha lanciato un severo avvertimento agli Stati Uniti, affermando che le forze iraniane sono pronte a difendere il proprio territorio per generazioni, se la situazione lo richiederà.
"Gli iraniani combatteranno anche per 20 generazioni e non permetteranno che l'Iran venga distrutto; il nemico deve sapere che l'Iran non è un terreno di prova per le sue avventure", ha avvertito Hatami in una dichiarazione diffusa dai media locali.
"Combattiamo da 10 o 20 generazioni e certamente non permetteremo che ciò accada; l'unica via è usare la forza affinché il nemico capisca che non può fare tutto ciò che vuole", ha aggiunto.
Riguardo ai piani di Washington di attaccare la Repubblica Islamica, il funzionario ha commentato: "Il nemico non ha smesso di tramare e di escogitare nuove minacce dopo aver fallito nel raggiungere i suoi obiettivi. Abbiamo monitorato gli obiettivi a breve, medio e lungo termine del nemico e siamo pronti ad affrontare qualsiasi scenario possano presentare".
Commander-in-Chief of the Army: Iranians will fight even for 20 generations and will not allow Iran to be undermined; the enemy should know that Iran is not a testing ground for its adventurism. pic.twitter.com/vRpwCURdLL
— Tehran Times (@TehranTimes79) August 24, 2026
"Dobbiamo sconfiggere il nemico e fargli provare un'amarezza tale per la sconfitta da fargli capire che non ha il diritto di venire dall'altra parte del mondo e pretendere di cambiare la mappa del paese", ha concluso il comandante in capo dell'esercito, sottolineando che il suo paese "non sarà un banco di prova" per "complotti e avventure" statunitensi.


