Lavrov: "Hanno perso il diritto di chiamarsi Grande. Sono solo Bretagna"

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di Marinella Mondaini

 

Il ministero della difesa britannico ha dichiarato con orgoglio che la Gran Bretagna non teme affatto la reazione della Russia ai colpi e agli attacchi fatti coi droni britannici sul territorio russo…. A questa insolenza ha risposto ieri il ministro russo Sergej Lavrov: “La Russia ha il diritto di considerare la partecipazione delle forze missilistiche britanniche agli attacchi contro la Federazione Russa come un coinvolgimento di Londra nel conflitto ucraino, ha affermato il ministro degli Esteri russo. 

Il diplomatico ha ricordato che il presidente russo Vladimir Putin aveva avvertito che Mosca avrebbe esercitato il proprio diritto di agire in qualsiasi zona degli oceani nel caso di violazioni degli interessi del Paese.

«Sapete, mi dispiace per la Bretagna, se resterà dalla parte dell’Ucraina fino alla fine. Per quanto riguarda il merito della questione, ciò significa solo una cosa: il presidente Putin aveva avvertito dei nostri diritti di agire in qualsiasi zona degli oceani del mondo, qualora qualcuno avesse violato i nostri interessi o la nostra proprietà. In tal modo, abbiamo il diritto di considerare la partecipazione diretta delle forze missilistiche britanniche agli attacchi contro la Federazione Russa, annunciata con orgoglio, come una partecipazione alla guerra. Con tutte le conseguenze che ne derivano», ha dichiarato Lavrov al corrispondente dell’agenzia «Vesti» Pavel Zarubin.

In precedenza, il primo ministro britannico Andy Burnham, dopo la dichiarazione dell’ambasciata russa a Londra sulle conseguenze degli attacchi dei droni britannici contro la Federazione Russa, aveva promesso di continuare a sostenere il regime di Kiev, affermando che «sarà al fianco dell’Ucraina fino alla fine».
Tradotto in parole crude, se gli anglo terroristi non vogliono sentire e ascoltare, sentiranno il suono dell’onda di un bel Poseidon.
 

P.S. Con il nome "Bretagna" si sottintende la "Gran Bretagna". Sergej Lavrov alcuni mesi fa aveva dichiarato che la Gran Betagna ha perso il diritto di chiamarsi "grande", perciò d'ora in poi va chiamata semplicemente "Bretagna". Lo ha ribadito anche ieri, correggendo il giornalista Zarubin, ecco perché nel post c'è scritto "Bretagna".

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