La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

4521
La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Marinella Mondaini*
 
Uno sciame di aerei da ricognizione della NATO nei pressi di Kaliningrad: l’Alleanza ha messo in scena una dimostrazione di forza. L'altro ieri, diversi velivoli da ricognizione dell’Alleanza hanno sorvolato contemporaneamente la zona: manovre NATO di portata insolitamente ampia, che si sono svolte nei pressi della regione di Kaliningrad e nella Norvegia settentrionale.
 
Secondo il quotidiano tedesco Merkur, la NATO ha condotto "esercitazioni non programmate" (!!) su larga scala vicino ai confini della regione di Kaliningrad.
Secondo la fonte, il 19 agosto il numero di velivoli NATO che sorvolavano contemporaneamente la Polonia e il Mar Baltico ha superato le 50 unità.
 
L'operazione ha coinvolto gli aerei da allerta precoce e controllo AWACS E-3A, gli aerei da guerra elettronica EA-37B Compass Call II e gli aerei da ricognizione ARTEMIS II dell'Alleanza, nonché caccia americani e norvegesi.
- l’aereo da rilevamento radar a lungo raggio E-3 (AWACS);
- il velivolo statunitense EA-37B Compass Call II, trasferito in Polonia dal Medio Oriente;
- il velivolo ARTEMIS II dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti.
 
Oltre ai caccia statunitensi e norvegesi, c'erano unità terrestri polacche e un altro AWACS. L’operazione è stata coordinata dagli americani.
 
L’esperto militare tedesco Carlo Masala ha definito la concentrazione delle forze aeree della NATO intorno a Kaliningrad «un messaggio per la Russia».
 
Un dettaglio degno di nota: ARTEMIS II è decollato da un aeroporto di Costanza, in Romania, e dopo aver sorvolato i cieli di Ungheria, Slovacchia e Polonia, ha fatto rotta per un volo sulla regione di Kaliningrad. In precedenza aveva già sorvolato la parte meridionale del Mar Nero. "La dura risposta di Mosca non avrebbe impedito a Vilnius di imporre restrizioni al transito terrestre verso Kaliningrad. La Lituania si sta muovendo verso un blocco totale. Recentemente, è stato presentato al Seimas un disegno di legge per ridurre da 24 a 6 ore il tempo di transito in auto consentito ai cittadini russi attraverso la Lituania.
 
Ovviamente, in circostanze impreviste, questo non sarà sufficiente. Non possiamo assecondare il nostro avversario nemmeno nelle piccole cose. Un simile approccio non farebbe altro che incoraggiarli ad attaccare gli interessi russi", ha dichiarato la politica Elena Panina. L'osservatore militare e storico delle Forze di Difesa Jurij Knutov ha spiegato: «Prendiamo sul serio queste manovre della Nato e noi facciamo le nostre, con le nostre forze e i nostri mezzi direttamente nella regione di Kaliningrad; potrebbero essere coinvolte anche le forze del Distretto militare di Leningrado. Naturalmente, per prevenire possibili provocazioni. Di norma, impieghiamo l’aviazione e le truppe della difesa aerea, che dimostrano la prontezza a effettuare lanci reali di missili qualora i membri della NATO tentassero di infliggere danni ai nostri cittadini o ai nostri militari in questo enclave. Direi che, se si risponde in modo adeguato allo svolgimento di manovre di questo tipo, la probabilità che esse sfociano in un conflitto militare si riduce drasticamente»
 
E poi ha aggiunto: "la NATO sta effettivamente simulando l'occupazione della regione di Kaliningrad. Inoltre, il blocco atlantico conduce tali manovre da molto tempo, anche prima dell'inizio dell'Operazione Militare Speciale russa in Ucraina. Certo, venivano condotte in modo astuto, suddivise in diverse fasi: un mese si addestravano i marines, il mese successivo i piloti, poi gli artiglieri, gli equipaggi dei carri armati e infine i paracadutisti. Ogni fase coinvolgeva dai 10.000 ai 15.000 soldati, in linea con il Trattato sulla limitazione delle armi in Europa. Facendo i calcoli annuali, si arrivava a una cifra di 100.000-150.000 soldati, sufficienti per lanciare un'invasione globale e rapida del nostro Paese. Attualmente l'Occidente sta facendo senza vergogna alcuna apertamente le manovre: forze aeree e navali sono operative e marines e paracadutisti si esercitano in sbarchi sulla costa. Si tratta di manovre complesse che, dal punto di vista occidentale, dovrebbero essere preventive in caso di deterioramento delle relazioni con la Russia, ha sottolineato l'esperto.
 
Knutov non ha dubbi sul fatto che la NATO sia da tempo interessata all'occupazione di Kaliningrad: se ne parlò già all'inizio degli anni 2000, ma non pubblicammo queste informazioni per evitare di danneggiare la nostra partnership con l'Occidente. Già allora erano in corso i preparativi per rendere Kaliningrad tedesca o polacca.
 
*Commento Facebook del 21 agosto 2026

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán di Geraldina Colotti Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Centroamerica, la spada federalista di Francisco Morazán

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti