Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

1867
Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Paolo Desogus*

 

Il woke è finito. Benissimo. Cerchiamo ora di non riprodurne i vari difetti, tra cui quello più grossolano e irrazionale che faceva del linguaggio il terreno della lotta, tra l'altro con esiti a dir poco ridicoli come la schwà o come diavolo si chiama.

A me infatti va benissimo che si parli di diritti individuali e delle discriminazioni nella cornice dei diritti sociali e del conflitto di classe. Sono felice insomma che si torni a discutere di materialismo. Però lo sono nella misura in cui "lotta di classe", "materialismo", "struttura-sovrastruttura" e altro non sono parole magiche che come quelle del woke danno l'illusione di trasformare la realtà nel momento in cui vengono pronunciate.

Spero che qui ci sia il massimo accordo: non esiste conflitto culturale che ci porti fuori dal woke e dalle altre tendenze neoliberali se la questione materiale non viene fatta propria da una soggettività sociale che accetti il conflitto e che lo accetti fino in fondo, cioè nei rapporti di forza tra capitale e lavoro.
Il woke per certi versi è stato la forma mistificata del disimpegno travestito da impegno. È stato la falsa coscienza dei difensori dello status quo, della reazione capitalista travestita da progressismo e da moralismo ricattatorio. Non ci vuole però niente a trasformare persino le lotte sociali in qualcosa del genere.

Dunque gambe in spalla, altrimenti siamo punto a capo. Rischiamo di sostituire la schwà con la maglietta di Che Guevara senza pervenire ad alcuna razionalità, ad alcun materialismo storico, finendo per riconfermare anzi le scemenze del pensiero magico postmoderno.

*Commento Facebook del 24 agosto 2026

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti