Tra bufala e fantascienza: la recensione del film Snowden de "La Stampa"

6679
Tra bufala e fantascienza: la recensione del film Snowden de "La Stampa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Bufale di ieri, bufale di oggi. Ce le rifila La Stampa “recensendo” il film di Oliver Stone “Snowden” imperniato sulla vita dell’ex analista CIA che, rinunciando ad una prestigiosa carriera, ha rivelato l’esistenza di una orwelliana rete di sorveglianza. In altri tempi Snowden sarebbe stato incoronato come “Paladino delle libertà” e “Attivista per i diritti umani”; ci ha ricavato, invece, una serie di condanne a morte che lo hanno costretto all’esilio (ultima tappa, Mosca) e articoli come questo de La Stampa.


Articolo che, (il perché di tanto livore chissà da cosa dipende?) comincia infangando il Premio Pulitzer Walter Duranty - per aver messo in dubbio l’esistenza dell’Holodomor e cioè lo sterminio del popolo Ucraino voluto da Stalin (per saperne qualcosa, guardatevi questo bellissimo video) – e Walter Duranty, un altro Premio Pulitzer assegnatogli, ovviamente, da gente come lui: “creduloni faziosi, che detestavano la democrazia ed erano sedotti dall’Uomo Forte.” Segue uno sguaiato attacco al filosofo marxista Slavoj Zizek e, di riflesso, di tutti coloro che non sono disposti a mettere Putin sullo stesso piano dell’ISIS.


Ma il giornalista de La Stampa – che, verosimilmente, come tutti noi, non ha ancora visto Snowden – al di là delle sue amare considerazioni sui giornalisti che vincono il Premio Pulitzer - qualcosa sul film deve pur scriverla. Lo fa, quindi, raccontandoci non la trama o le sue impressioni, ma una torbida e improbabile storia che si snoda tra il losco Anatoly Kucherena, “l’avvocato d’affari che Putin ha affibbiato a Snowden”, Oliver Stone che tenta di violentare una donna e sicari del Cremlino che fanno fuori Boris Nemtsov.


Certo, un po’ poco per recensire un film. Ma l’importante è aver dimostrato la propria assoluta sottomissione a chi oggi detta ai media le direttive da tenere.


E, per un giornalista dei nostri tempi, può bastare.

 

Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti