L'esaltazione del "Vendicatore di Aleppo": l'ultima follia del doppio standard occidentale

6947
L'esaltazione del "Vendicatore di Aleppo": l'ultima follia del doppio standard occidentale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Perché nessuno si commuove per l’assassinio dell’ambasciatore russo? Nessun ribbon su Facebook, nessun presidio (come i tanti che stanno impazzando contro “il genocidio” ad Aleppo), niente.

Prevengo una prevedibile obiezione: “Beh, in fondo non si trattava di un inerme civile ucciso, ma....”. Non è così.

Analoga indifferenza (per non dire, compiacimento) si manifestò tra i media (e quindi nell’opinione pubblica) anche davanti all’abbattimento (224 morti) del Airbus russo A321 sui cieli del Sinai nel 2015. E per ora, le più significative reazioni che si registrano dai giornalisti main stream sono un quasi esaltante articolo su Repubblica e un entusiasmante post su Facebook. Immaginate, invece, quante lacrime avrebbero speso se fosse stato ucciso, poniamo, un ambasciatore israeliano.
 

Dilagano, invece, in Rete le teorie più strampalate come “Ma dov’erano le guardie del corpo dell’ambasciatore?”, quasi a suggerire che – ancora una volta - ci sia la mano di Putin dietro questo crimine.

Affermazione, tra l’altro, inconsistente se si considerano attentati come questo o il davvero sospetto operato dei servizi di sicurezza turchi.

Ci sarebbe, infatti, da chiedersi se poteva bastare un tesserino della Polizia per potersi tanto avvicinare all’ambasciatore Karlov. Ma che importa? L’attentatore, Mert Altintas, è stato incomprensibilmente (e provvidenzialmente) ucciso. E sui media restano solo le sue ultime parole “Non dimenticatevi di Aleppo, non dimenticatevi della Siria”. Viene già celebrato come un eroe: il Vendicatore di Aleppo.
 

Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti