L'addio delle Filippine agli Usa: il terremoto geopolitico che cambia l'Asia

5712
L'addio delle Filippine agli Usa: il terremoto geopolitico che cambia l'Asia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


PICCOLE NOTE
 

«Il presidente filippino Rodrigo Duterte a Pechino chiede aiuto alla Cina e allontana le Filippine dagli Stati Uniti: Duterte ha incontrato oggi il presidente cinese, Xi Jinping, che lo ha accolto con tutti gli onori nella Grande Sala del Popolo, il parlamento cinese che affaccia su piazza Tian’anmen. Xi ha definito la visita “un successo” nelle relazioni sino-filippine, segnate da anni per dispute territoriali nel Mar della Cina meridionale».

 

«Duterte mira a riallacciare i rapporti con Pechino sia a livello politico che commerciale e ha chiesto pubblicamente aiuto alla Cina, anche in un’intervista trasmessa dalla Cctv, l’emittente televisiva di Stato cinese. Il presidente filippino non ha fatto mistero negli ultimi giorni di volere rinverdire i rapporti con Pechino anche a costo di rinunciare alle discussioni sulle dispute di sovranità nel Mare cinese meridionale, il principale punto di attrito tra Pechino e Manila, dopo che la sentenza della Corte Permanente di Arbitrato dell’Aja del luglio scorso ha negato ogni diritto storico alla Cina in quelle acque». Così sulla Repubblica del 20 ottobre, che riporta anche le parole di Duterte a un incontro con la comunità filippina locale: Duterte: «È ora di dire arrivederci» agli Stati Uniti d’America.

 

Nota a margine. In realtà in altre traduzioni quell’«arrivederci» diventa un «addio», ma seppur più forti i toni, poco cambia la sostanza. 

 

Quel che sta provocando Duterte è un vero e proprio terremoto nella geostrategia dell’estremo Oriente. Finora le Filippine erano state considerate da Washington un prezioso alleato per contenere le mire espansionistiche della Cina, oggi sono più forti che mai sotto la spinta di uno sviluppo economico incomparabile a livello globale.

Se si considera che tale contenimento è una delle priorità degli Stati Uniti, insieme al contrasto a tutto campo della Russia, si può percepire la portata di questa vera e propria sconfitta della politica estera americana. Probabile che Washington non rimarrà a guardare.

 

Cosa che sa anche il presidente delle Filippine. Evidentemente, però, percepisce spazi di libertà che ai suoi predecessori sarebbero stati negati.


Segui Piccole Note

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti