"5.000 voli dalle basi europee": l'Iran lancia un duro avvertimento all'Europa
Il viceministro degli Esteri iraniano per gli Affari Legali e Internazionali, Kazem Qaribabadi, ha accusato l'Europa di sostenere l'aggressione israelo-statunitense contro Teheran, avvertendo che tale coinvolgimento "non resterà impunito".
"L'ammissione del Segretario Generale della NATO, secondo cui sono state effettuate 5.000 sortite da basi europee a sostegno dell'aggressione militare degli Stati Uniti contro l'Iran, dimostra che l'Europa ha fatto parte dell'infrastruttura dell'attacco", ha dichiarato Qaribabadi sul proprio profilo X. La replica fa riferimento alle dichiarazioni del Segretario Generale dell'Alleanza, Mark Rutte, che ha confermato l'impiego di aerei decollati da basi europee a supporto dell'offensiva lanciata a febbraio.
"I governi che hanno messo a disposizione i propri territori agli USA non possono sottrarsi alle proprie responsabilità", ha aggiunto il diplomatico. Parallelamente, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha incontrato diversi vertici europei, tra cui l'Alta Rappresentante dell'UE Kaja Kallas, mettendo in guardia sulle "gravi conseguenze a lungo termine" derivanti dal sostegno alle azioni militari statunitensi e israeliane.


