DDL Antisemitismo e libertà di espressione - Intervista alla Prof. Francesca Pubusa
di Paolo Arigotti
Ringrazio Francesca, docente di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Cagliari
Quali sono i contenuti del DDL Antisemitismo, le criticità e i suoi fini? Il modo migliore di preservare i nostri diritti è quello di esercitarli, senza spaventarsi o lasciarsi prendere dall’irrazionalità. Il disegno di legge si inserisce in una tendenza: l’uso repressivo e/o minatorio del diritto. Il presidio della Costituzione. Le definizioni (piuttosto “vaghe e generiche”) e gli indicatori adottati nel testo normativo all’esame delle Camere. La centralità della questione israelo-palestinese. Il possibile contrasto del testo normativo con alcuni principi fondamentali sanciti della Costituzione (uguaglianza e parità di trattamento). Il rapporto con la cosiddetta legge Mancino del 1993. Le critiche contro Israele e i fatti occorsi in Palestina diverrebbero veramente legalmente perseguibili? Il disegno di legge, a rigore, non stabilisce nessuna sanzione, neanche di tipo amministrativo. La cd. strategia nazionale contro l’antisemitismo. Il ruolo delle istituzioni educative e del mondo dell’informazione. La necessità di essere consapevoli dei nostri diritti e libertà. Le pressioni sociali e le sanzioni extragiuridiche. Le linee di azione sull’informazione. Le piattaforme private.
L'INTERVISTA:
Link utili:
https://www.senato.it/export/ddl/full/59733
https://jerusalemdeclaration.org/
https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione
https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino
https://brandeiscenter.com/european-parliament-adopts-ihra-definition-of-anti-semitism/


