I ribelli moderati in Siria sono 300 (!) per loro stessa ammissione

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I ribelli moderati in Siria sono 300 (!) per loro stessa ammissione

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Da tempo, secondo una narrazione ufficiale, in Siria si affrontano le forze di Damasco e i cosiddetti ribelli. Questa narrazione distingue tra ribelli cosiddetti moderati, quelli che fanno capo al Free Syrian Army, le formazioni jihadiste e le forze di stampo terrorista, quali Isis eal Nusra.

Tra questi, i combattenti del Free syrian army, godono dell’appoggio diretto degli Stati Uniti e del mondo occidentale.

Il 28 luglio, intervistato da Al Monitor, uno dei capi storici di tale forza armata, Abdulsalam Musil, ha spiegato: «Attualmente il numero delle nostre forze, pronte e in grado di combattere, è di 300, e questi hanno il compito di liberare la regione orientale dall’Isis, restituirlo al suo popolo e ripristinare la sicurezza».

Nota a margine. Sì, avete letto bene: l’esercito libero siriano è composto da 300 (trecento) uomini armati! 

A parte l’involontaria ironia riguardo il velleitario compito anti-terrorismo assegnato, queste parole colpiscono per altro.

 

Quando l’esercito siriano attacca le zone controllate dalle forze di opposizione, sia ad Aleppo che in altri villaggi e paesi della Siria, quasi sempre si alzano proteste occidentali perché ad essere presi di mira sarebbero i loro protetti.

 

Com’è evidente è impossibile controllare con 300 uomini porzioni di territorio tanto ampie e non collegate tra loro.

Le domande sorgono allora spontanee, le risposte le lasciamo ai lettori.

 

Ne esplicitiamo una sola: per armare tali forze, le uniche che ricevono ufficialmente le loro armi in Siria, gli Stati Uniti d’America hanno speso e spendono cifre esorbitanti, centinaia di milioni dollari (oggi John Kerry ha annunciato lo stanziamento di altri 123 milioni di dollari).

Ora, per addestrare e armare 300 uomini, anche se si volessero ricoprire delle armi più sofisticate del mondo, basterebbe un’infima parte di questi stanziamenti.

 

Tutte queste armi e questo equipaggiamento, allora, dove finiscono? Dal momento che l’Isis e al Nusra sono ben presenti nel territorio, tale domanda assume contorni alquanto inquietanti.

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