Covid e dati falsificati: ma la legge non è uguale per tutti?

2934
Covid e dati falsificati: ma la legge non è uguale per tutti?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Tutti ad applaudire gli arresti di dirigenti dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Sicilia accusati di aver falsificato i dati sui contagiati.  A leggere le intercettazioni degli accusati, si direbbe che lo abbiano fatto solo per scongiurare la proclamazione di una ennesima Zona Rossa (e, quindi, la miseria per altre migliaia di esercenti e lavoratori) ma un reato è pur sempre un reato.

Ci sarebbe, comunque, da chiedere quale indagine sia stata avviata di fronte a ben più gravi iniziative di chi ha diretto finora la gestione dell’emergenza Covid. Ad esempio – solo per restare alla fraudolenta enfatizzazione del rischio - alla sovrastima del tasso di letalità del virus Sars-Cov-2 (12 volte superiore a quello che si registrava in Germania); o alla Circolare del ministero della Salute del 19 marzo 2020 che permetteva di attestare la positività al virus non più con la identificazione di tre, ma di un solo, gene; o alle periodiche scoperte di “focolai di Covid” attestati solo da tamponi sottoposti ad un numero elevatissimo di amplificazioni, o alle modalità per catalogare i “morti per Covid” denunciate in uno sconvolgente video del governatore Zaia… tutte iniziative finalizzate a “tenere alta la guardia” e cioè mantenere alto un panico che, facendo collassare la medicina territoriale, ha già provocato “100.000 morti per Covid”. Per non parlare della miseria di milioni di italiani

 Ma, in Italia, la Legge non era uguale per tutti?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti