Soberana e quella tragica ilarità nelle parole di Fratoianni

4087
Soberana e quella tragica ilarità nelle parole di Fratoianni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Mi pare che si possa ormai dire senza il timore di essere accusati di disfattismo che anche la campagna di vaccinazione diretta dall'Unione europea sia un totale disastro. Più in generale potremmo anzi dire che la gestione del Covid da parte di Bruxelles ha fallito in ogni settore. Il presidente della Commissione Von der Leyen non è riuscita a creare un minimo di coordinamento tra i paesi membri, i quali hanno sin da subito accentuato il loro egoismo, anche con comportamenti estremamente scorretti nel disperato tentativo di porre argine alla pandemia.
 
Il Covid ha smascherato la retorica fasulla di un'Europa solidale, capace di unire le forze e orientata verso il progresso che i paesi autonomamente non sarebbero in grado di ottenere. Proprio per questo, tra i miei contatti, hanno provocato un senso di tragica ilarità le parole di Fratoianni, che si chiedeva come è possibile che un paese piccolo come Cuba, con la popolazione della Lombardia e il Pil della Campania (penultima o terzultima regione d'Italia per reddito procapite) e con un pesantissimo embargo abbia sviluppato un efficace vaccino in tempi rapidissimi.
 
La risposta, come molti hanno rilevato, è nel nome "soberana" che significa sovrana, ma anche autonoma, indipendente. "Una nación soberana" è una nazione sovrana indipendente. E del resto, a dispetto di quello che pensa una parte consistente della sinistra italiana, la sovranità è un tratto essenziale per il socialismo. Non ci può essere socialismo, uguaglianza e giustizia sociale senza sovranità, senza autonomia dal mercato, dal capitale, dagli interessi particolari.
 
Lo ha detto di recente anche Mario Draghi, l'Unione europea si fonda al contrario sulla cessione di sovranità, che nel nostro sistema significa impoverimento della forza democratica del paese. Ed è falso e illusorio che questa cessione sia fatta in favore di uno stato sovranazionale. Gli Stati Uniti d'Europa non esistono, non sono in nessuna agenda politica di Bruxelles. Un simile progetto non trova consenso nemmeno nella metà dei paesi membri.
 
D'altra parte, se esistesse il minimo desiderio di costruire una sovranità larga, l'Unione Europea avrebbe già fatto l'unica cosa giusta in questa situazione disperata: avrebbe requisito il brevetto di uno dei vaccini o avrebbe chiesto il consenso di Cuba o di qualche altro paese per produrlo autonomamente e soddisfare la domanda europea. Avrebbe in altri termini compiuto un atto di sovranità per l'Europa.
 
L'UE non ha in programma di fare nulla di tutto questo. Nessuno nel continente ha messo minimamente in discussione il potere delle multinazionali del farmaco, le quali hanno probabilmente avuto garanzie che i vaccini russi, cinesi e cubani siano tenuti il più possibile alla larga.
 
La ragione non è nemmeno tanto difficile da capire. La cessione di sovranità in Europa è fatta in favore del mercato, verso il capitale, la governance. Ogni volta che Draghi o qualche altro politicante vi dice che occorre cedere sovranità, vi sta dicendo che il mercato deve essere ancora più forte, che le multinazionali occidentali devono contare di più e voi di meno.

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti