La Cina blocca l'export di carburante a ottobre

3227
La Cina blocca l'export di carburante a ottobre

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Pechino ha sospeso le spedizioni di carburanti raffinati all'estero per tutto il mese di ottobre con l'obiettivo di ricostituire le proprie riserve strategichel, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters. La decisione rischia di aggravare ulteriormente la carenza di offerta sul mercato globale, già messo a dura prova dal conflitto tra Stati Uniti e Iran.

In coincidenza con la festività nazionale della "Settimana d'oro", le autorità cinesi non hanno autorizzato le principali raffinerie a spedire carburante al di fuori dei territori di Hong Kong e Macao. Fonti vicine al dossier indicano che un'eventuale ripresa delle esportazioni dopo il 7 ottobre dipenderà dai volumi stoccati nel Paese e dai livelli di produzione degli impianti.

«Questo passaggio evidenzia come la priorità del governo rimanga la sicurezza dell'approvvigionamento interno, mentre i mercati internazionali sono considerati un aspetto secondario», ha spiegato Michal Meidan, responsabile della ricerca sull'energia in Cina presso l'Oxford Institute for Energy Studies.

Già a marzo, a seguito delle interruzioni nelle forniture di greggio dal Medio Oriente causate dalla guerra tra Washington e Teheran, Pechino aveva iniziato a contingentare le vendite di carburante all'estero. Dopo un parziale allentamento a luglio, le autorità sono passate a un sistema di autorizzazione mensile per gasolio, benzina e carburante per aviogetti.

Secondo Reuters, Pechino condiziona qualsiasi ripresa dell'export al ripristino delle riserve ai livelli prebellici, una soglia non ancora raggiunta dalle scorte commerciali. Zameer Yusof, analista di Kpler, stima il deficit attuale in circa 20 milioni di barili per diesel e gasolio e quasi 9 milioni di barili per la benzina.

Lo stop cinese arriva in un momento critico per gli Stati Uniti, alle prese con una pesante crisi energetica interna. Washington sta esercitando forti pressioni sugli alleati europei affinché attingano alle proprie scorte d'emergenza, arrivando persino a minacciare la sospensione delle forniture di gasolio a Germania e Francia. Secondo fonti europee, la Casa Bianca vorrebbe che l'Unione Europea immettesse sul mercato 120 milioni di barili di gasolio nell'arco di sei mesi.

«Abbiamo perso una quota significativa di esportazioni dal Medio Oriente e, ora, anche quelle provenienti dalla Cina», ha ammesso il Segretario all'Energia statunitense Chris Wright.

La Casa Bianca tenta così di frenare la corsa dei prezzi del carburante prima delle elezioni di medio termine: dall'inizio delle ostilità con l'Iran, i prezzi della benzina negli USA sono aumentati di quasi il 50%, mentre quelli del diesel hanno registrato un balzo del 70%. Per tamponare l'emergenza, il Dipartimento dell'Energia sta erogando alle compagnie petrolifere altri 40 milioni di barili attinti dalle Riserve Strategiche (SPR), già scese ai minimi dal 1982.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti