"Un ddl pro-Apartheid": il duro attacco dell'inviata ONU Francesca Albanese
Un attacco durissimo contro la nuova proposta di legge in discussione nel Parlamento italiano.
Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, affonda il colpo definendo il testo in cantiere come un vero e proprio "ddl pro-Apartheid".
ll DDL proApartheid (questo è): impedirà di dire che Israele è uno stato razzista che pratica il crimine di Apartheid-segregazione razziale istituzionalizzata degenerata in genocidio trasformerà le denunce ONU et al. in antisemitismo e l’Italia in avanguardia della censura pro????????
— Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) October 2, 2026
Secondo l'esperta dell'ONU, la norma avrebbe come unico reale obiettivo quello di imbavagliare la critica politica e la libertà d'espressione, impedendo per legge di definire Israele uno Stato razzista o di denunciarne il regime di segregazione razziale e le azioni militari a Gaza.
La Albanese evidenzia il rischio che le stesse risoluzioni e denunce formulate dalle Nazioni Unite e dalle organizzazioni per i diritti umani vengano sistematicamente etichettate come atti di antisemitismo. In questo modo, conclude la Relatrice, l'Italia si starebbe drammaticamente posizionando come l'avanguardia europea della censura a tutela del governo israeliano, sacrificando il diritto internazionale e la verità storica per ragioni di propaganda.


