Presidenziali Libia. Accolto ricorso Saif Gheddafi

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La corte d'appello di Sabha ha accolto, ieri, il ricorso di Saif Al-Islam Gheddafi contro il rigetto della sua candidatura presidenziale da parte della Commissione delle elezioni presidenziali(HNEC), riammettendo il figlio di Muammar Gheddafi nella corsa alla presidenza della Libia per il prossimo  24 dicembre, salvo rinvii.

In vista della sentenza, decine di sostenitori di Saif Gheddafi si sono radunati fuori dal tribunale di Sabha. Dopo la sentenza, i sostenitori hanno celebrato la decisione che è stata vanificata nei giorni scorsi, si ipotizza, a causa del blocco delle strade verso il tribunale da parte delle forze pro-Haftar e delle minacce ai giudici.

Martedì scorso, il capo della sicurezza di Sabha, Mohammed Behser, ha accusato Haftar e suo figlio Saddam di aver ordinato alle loro forze di rovinare il processo elettorale, aggiungendo che il battaglione 115 sotto il comando di Mohammed El-Jarih, oltre alla brigata Tariq bin Ziyad, all'interno della zona militare sud avevano bloccato le strade per il tribunale di Sabha negli ultimi giorni.

L'incidente è stato condannato dal ministero della Giustizia, dal ministero dell'Interno, dalla commissione per gli affari interni della Camera dei rappresentanti, dall'UNSMIL e dall'ambasciata del Regno Unito in Libia.

 

Il sito Jamahiriya, vicino a Saif al-Islam, ha riportato quanto segue: "Il canale Jamahiriya si congratula con i libici per aver accolto l'appello presentato contro l'esclusione del dottor Saif al-Islam dalle elezioni e chiede di celebrare la vittoria della volontà popolare."

Il canale ha aggiunto che ci sono state ampie celebrazioni popolari e una grande accoglienza in tutte le città libiche accettando l'appello e il ritorno di Saif al-Islam alle elezioni.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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