Fallimento neoliberista in Argentina: disoccupazione aumenta del 57% rispetto al 2015

Il pacchetto di misure neoliberiste volute dal governo Macri ha provocato licenziamenti di massa e una crescita vertiginosa della povertà

10314
Fallimento neoliberista in Argentina: disoccupazione aumenta del 57% rispetto al 2015

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Cattive notizie giungono ancora dall’Argentina: la disoccupazione è salita al 9,3% rispetto all’ultima rilevazione che faceva segnare 5,9% al dicembre 2015. Questo significa che 1165000 persone si trovano attualmente senza un lavoro nel paese sudamericano. 

 

A rendere nota la notizia è l’istituto di statistica nazionale che segnala questo incremento rispetto all’ultima rilevazione registrata che risale al terzo trimestre del 2015 - il governo in carica in quel momento era quello di Cristina Fernandez de Kirchner - visto che Mauricio Macri da quando è entrato in carica ha sospeso le rilevazioni statiche sui dati lavorativi. 

 

Il motivo è facilmente comprensibile: il pacchetto di misure neoliberiste volute dal governo Macri ha provocato licenziamenti di massa e una crescita vertiginosa della povertà. Vi sono stati aumenti di tutte le tariffe dall’elettricità all’acqua passando per il gas, mentre i salari si sono fortemente svalutati a causa di una forte impennata dell’inflazione che non è stata accompagnata da alcuna misura di tutela del potere d’acquisto dei lavoratori. 

 

Insomma, nell’Argentina neoliberista è sempre più difficile, per volontà del governo, riuscire a condurre una vita dignitosa. Intanto la classe operaia argentina si prepara alla difesa: le tre principali organizzazioni sindacali CGT Azopardo, CGT Alsina e CGT Azul y Blanco, secondo quanto riporta il quotidiano Página 12, hanno annunciato la loro unificazione in difesa delle conquiste sociali minacciate dalle politiche di neoliberismo selvaggio implementate dal governo di Mauricio Macri. 

 

«Siamo di fronte a una brusca virata verso destra - ha affermato il dirigente della Federazione Marittima Portuaria Carlos Schmid a Página 12 - Sappiamo che la destra cerca di cancellare tutte le nostre conquiste e dobbiamo prepararci affinché queste vecchie ricette non si trasformino in un incendio sociale».  

In questo video una drammatica testimonianza sul livello di povertà crescente che sta raggiungendo una fetta sempre più ampia di argentini

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti