Venezuela: diversificazione della base produttiva per vincere la guerra economica

Il vicepresidente per la Pianificazione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Ricardo Menéndez, ai microfoni dell’emittente TeleSur spiega la strategia del governo bolivariano

7697
Venezuela: diversificazione della base produttiva per vincere la guerra economica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La diversificazione della base produttiva è la chiave per rendere il socialismo sostenibile dal punto di vista economico e finanziario. Questo è quanto spiegato da Ricardo Menéndez, vicepresidente per la Pianificazione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ai microfoni dell’emittente TeleSur nell’ambito del programma ‘Siete Preguntas’. 

 

«L’Agenda Economica Bolivariana, invenzione del presidente Nicolás Maduro, risponde al tema della sostenibilità economica e finanziaria del socialismo», queste le parole del dirigente bolivariano che ha inoltre toccato il tema dell’inflazione (adesso al 181%) spiegando che la ‘Gran Misión Abastecimiento Soberano’ ha il compito di combattere questo fenomeno e «risolvere i problemi sociali». 

 

Il vicepresidente ha poi affrontato l’argomento guerra economica affermando che «è stata progettata per colpire l’equilibrio emotivo dei venezuelani». Infatti i prodotti introvabili sono quelli di prima necessità e sussidiati dal governo. 

 

Polemiche strumentali sono state avanzate dopo l’annuncio del governo di voler implementare un aumento salariale del 50% per combattere gli effetti dell’inflazione. Menéndez ha risposto a chi prevede un aumento della disoccupazione a causa degli aumenti salariali, che «sono stati realizzati ben 13 aumenti salariali e la disoccupazione è ferma al 7%». 

 

A proposito della crisi umanitaria denunciata da settori dell’opposizione e dai media internazionali, il dirigente del governo bolivariano ha affermato che il 94% della popolazione si alimenta 3 volte al giorno come confermato dalle statistiche realizzate dalla ‘Cuenta de Consumo de Alimento', che aggiorna i suoi dati con periodicità mensile. 

 

La crisi umanitaria rientra nella strategia intrapresa in seguito alle tristemente note guarimbas del 2014, le proteste violente che insanguinarono il Venezuela. «La guarimba è stata una strategia diretta a provocare un intervento esterno nel paese - ha spiegato Menéndez - il cui obiettivo finale era quello di minare la visione dello sviluppo del nostro paese».  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti