Tripoli e' in rivolta

9119
Tripoli e' in rivolta

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un'ora fa i giovani di Tripoli hanno cominciato a riversarsi per le strade per chiedere la fine delle milizie e del GNU, il governo illegittimo di Tripoli.

Il premier Dabaiba ha le ore contate. Così come tutti gli accordi firmati dall'Italia in questi anni, che presto saranno nient'altro che carta straccia.

Alcuni dei giovani di Tripoli sono riusciti anche a dare alle fiamme un veicolo militare della Brigata 444.

Tuttavia in almeno un paio di punti, nella piazza Verde e nel quartiere di Bouslim, le milizie hanno aperto il fuoco sui manifestanti.

Se questa è la loro risposta, la loro fine è segnata. Così daranno il pretesto definitivo ad Haftar per puntare su Tripoli, a difesa della popolazione.

L'Esercito Nazionale Libico è già pronto a Sirte e altri reparti stanno arrivando da Bengasi.

Con vittime civili sull'asfalto e la capitale in mano a bande incontrollate, l'Occidente non avrà argomenti per opporsi alla presa di Tripoli, questa volta. Presa che per altro i Libici chiamano "Liberazione".

E vorrei vedere, dopo aver bombardato la Libia nel 2011 con la scusa di inesistenti massacri di civili.

Questa è la nemesi perfetta. Le milizie sponsorizzate dalla NATO nel 2011, responsabili della caduta di Gheddafi che impazziscono e cominciano a spararsi tra di loro, i giovani che le sfidano per le strade e l'Esercito Nazionale Libico pronto a riprendersi la capitale Tripoli e l'intero Paese.

Tutto bene. Purché tutto questo porti, oltre alla riunificazione della Libia, anche a nuove elezioni. Il Paese chiede Saif Gheddafi e la fine dei poteri militari.

-------------------

Aggiornamento dell'1.00 di notte ora italiana.

I manifestanti hanno assaltato la caserma di Abu Salim, quella che fino a 2 giorni fa apparteneva alla milizia di Al-Kikli, mettendo in fuga le forze che nel frattempo l'avevano occupata, appartenenti niente meno che alla Brigata 444.
Se non è una rivolta questa.

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti