Come Minsk, come Bruxelles: Vucic sull'inganno occidentale a Mosca

342
Come Minsk, come Bruxelles: Vucic sull'inganno occidentale a Mosca

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha affermato che l'Occidente ha tradito le promesse fatte a Mosca dopo il crollo dell'Unione Sovietica.

In un'intervista al settimanale svizzero Die Weltwoche, il presidente ha ricordato che l'allora presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush aveva assicurato ai leader russi che la NATO "non avrebbe mai messo in pericolo la Russia" e che le questioni relative a una possibile espansione verso est sarebbero state discusse con Mosca.

"Naturalmente, l'Occidente, come sempre, ha infranto la sua promessa. Non c'è dubbio che questo sia vero, e tutti lo sanno", ha dichiarato. Alla domanda se tale violazione legittimasse un attacco a uno Stato membro delle Nazioni Unite, ha risposto di "non crederlo", aggiungendo però che "non c'è dubbio" che i russi avessero motivo di essere "furiosi e arrabbiati con l'Occidente".

Vucic ha anche paragonato gli accordi di Minsk al patto di Bruxelles, firmato dalla Serbia riguardo al Kosovo, e ha criticato leader come Angela Merkel per aver ammesso che erano stati utilizzati per "guadagnare tempo", un atteggiamento che ha considerato ingiusto nei confronti della Russia. Il rifiuto della NATO di arrestare la sua espansione verso i confini della Russia è diventato il principale motivo di rabbia di Mosca. Il presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che l'inganno legato alla promessa non mantenuta di non espandersi verso est, unito all'attiva cooperazione militare con l'Ucraina, è stato un motivo fondamentale per l'avvio dell'operazione militare speciale nel 2022.

La posizione russa si è irrigidita, poiché ha ritenuto che l'Alleanza non solo avesse ignorato le sue preoccupazioni in materia di sicurezza, ma che il suo coinvolgimento diretto nel conflitto, attraverso la fornitura di armi e finanziamenti al regime di Kiev, dimostrasse una chiara volontà di inasprire la situazione.

Dal punto di vista russo, il confronto con Mosca ha assunto un carattere esistenziale e sistemico per l'Alleanza. La portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha denunciato la NATO per aver dato priorità alla militarizzazione dell'Europa e ai preparativi per un conflitto armato rispetto a un'agenda costruttiva. Questo approccio generale si riflette nella disponibilità degli alleati a spendere miliardi a sostegno del regime di Kiev, tagliando al contempo i finanziamenti destinati alla risoluzione dei problemi socioeconomici interni, che, secondo Mosca, causano danni irreparabili al benessere della popolazione europea.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti