Sulla resa dei curdi siriani al terrorista riciclato Al-Jolani

2191
Sulla resa dei curdi siriani al terrorista riciclato Al-Jolani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Vincenzo Brandi

Roma, 27 agosto 2026

 

Si è appreso nei giorni scorsi che i Curdi siriani, rinunciando a costruire la tanto decantata entità democratica, femminista, indipendente del Rojava, hanno deciso di aderire al nuovo stato siriano governato dall’ex terrorista dell’ISIS e di Al-Qaida Al-Jolani, di sciogliere le proprie milizie nel nuovo esercito siriano e di riconsegnare al governo siriano i pozzi di petrolio siriano che avevano gestito insieme alle truppe USA.

Chi scrive è stato in anni passati un sostenitore della causa curda. Sono stato varie volte nel Kurdistan settentrionale entro i confini della Turchia, parlando con simpatizzanti del PKK (il partito dei Lavoratori Curdi, di ispirazione marxista-leninista e comunista) e con militanti sotto copertura.

Cominciò a sorgermi qualche dubbio quando i compagni ed amici curdi con cui parlavo cominciarono a lodare gli USA, e poi anche Israele, per la loro azione contro l’Iraq di Saddam, che permise alla fine la secessione dei Curdi dell’Iraq settentrionale.

Successivamente si è verificato l’ambiguo comportamento dei Curdi del Nord della Siria, in buona parte provenienti dalla Turchia, accolti in Siria, e divenuti cittadini siriani grazie all’atteggiamento favorevole tenuto dal partito socialista Baath, al potere in Siria, e del Presidente Bashar Al Assad.

Lo stesso capo carismatico dei Curdi, Ocalan, è stato per anni rifugiato e ospite in Siria sotto la protezione del Baath, e del padre di Bashar, Hafez Assad.

Scoppiati i moti antigovernativi del 2011-2012 manovrati dagli Occidentali e dalle monarchie arabe reazionarie, le formazioni armate curde crearono delle zone di fatto indipendenti profittando dei problemi del governo di Damasco.

Dopo aver respinto l’attacco dei terroristi dell’ISIS, i Curdi andarono ad occupare tutti i pozzi petroliferi del nord-Est della Siria insieme alle truppe USA di cui divennero fedeli collaboratori.

Il fatto che il governo di Damasco – già sottoposto a feroci sanzioni – non avesse accesso al petrolio e non avesse la possibilità di procurarsi della valuta vendendolo, è stata una delle cause principali della sua caduta.

Ma oggi, riparatosi Assad in Russia, e installatosi a Damasco l’ex terrorista riciclato Al Jolani, i Curdi rinunciano a tutti i loro ambiziosi programmi e restituiscono il petrolio al governo siriano.

Nell’accordo raggiunto tra i Curdi ed Al Jolani è evidente la regia degli USA di cui Al Jolani è una pedina dopo che, catturato dagli USA quando era uno dei maggiori capi dell’ISIS, fu liberato e trasformato in uno strumento dei servizi segreti USA (oltre che di quelli turchi).

Questo voltafaccia dei dirigenti curdi siriani, che, imitando i loro fratelli iracheni, si sono messi al servizio degli USA, della Turchia, e del loro protetto Al Jolani – oltre a guardare con simpatia ad Israele -.dovrebbe mettere in guardia tanti sinceri compagni della sinistra antimperialista e dei centri sociali che si sono fatti abbindolare dalle grandi sviolinate della propaganda curda sulla democrazia e il femminismo imperante nella loro entità, il Rojava.

Evidentemente il processo rivoluzionario mondiale non può basarsi su chi è pronto a svendersi al miglior offerente (USA, Israele) pur di ottenere i propri obiettivi. Solo la reale coerenza rivoluzionaria è degna di rispetto.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti