"Sto seguendo con preoccupazione lo svolgersi degli eventi in Egitto”, Catherine Ashton

1059
"Sto seguendo con preoccupazione lo svolgersi degli eventi in Egitto”, Catherine Ashton

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il bilancio di una notte di scontri tra manifestanti pro e contro Morsi è di sei morti, oltre 600 feriti e 50 persone fermate dalle Forze dell’ordine. Ad Alessandria è stato aggredito Sobhi Saleh, un esponente di primo piano della Fratellanza Musulmana.
Questa mattina, davanti al palazzo presidenziale, l’Esercito ha schierato tre carri armati e tre veicoli blindati mentre centinaia di manifestanti scandivano slogan a sostegno del presidente Morsi. Il portavoce del presidente, Yasser Ali, ha chiesto a tutti i manifestanti di allontanarsi dal palazzo presidenziale entro le ore 15. 
In giornata Morsi dovrebbe tenere un altro discorso alla nazione ma l’opposizione ha annunciato che "rimarrà in piazza finché Morsi non annullerà la dichiarazione costituzionale” che ha innescato le proteste. Ieri era stato il primo ministro Qandil ad intervenire chiedendo” calma per dare una possibilità alla riconciliazione nazionale”
Dopo le dimissioni dei consiglieri presidenziali, si sono dimessi anche il capo della commissione che avrebbe dovuto vigilare sullo svolgimento del referendum costituzionale del 15 dicembre e il direttore della televisione di Stato. 
L'Università Al-Azhar, la più importante istituzione del mondo islamico sunnita, ha chiesto al presidente Morsi di sospendere la dichiarazione costituzionale che ha causato le proteste e di avviare un dialogo con i suoi oppositori.
 
       

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti