Il Cremlino reagisce alle dichiarazioni "disfattiste" dell'ex ministro della Difesa ucraino

1210
Il Cremlino reagisce alle dichiarazioni "disfattiste" dell'ex ministro della Difesa ucraino

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'ex ministro della Difesa ucraino, Mikhail Fyodorov, ha rotto il silenzio per ammettere ciò che solo i giornali italiani continuano ad omettere dalle loro analisi: l'Ucraina sta lentamente perdendo terreno rispetto alla Russia sul campo di battaglia, frenata da una corruzione radicata, dall'incapacità di innovare e dalla mancanza di una visione strategica.

Fyodorov, 35 anni, destituito a luglio dopo appena pochi mesi dalla nomina in un clima di crescenti tensioni con il presidente Volodymyr Zelensky – che molti hanno letto come un tentativo di emarginare un potenziale rivale politico – ha rilasciato dichiarazioni che hanno scosso la scena politica ucraina. «L'Ucraina manca di una visione d'insieme su come vincere – ha affermato – ed è ostacolata dalla sua incapacità di innovare. La corruzione radicata e la mancanza di indipendenza politica nelle istituzioni governative stanno frenando il paese».

 

La reazione del Cremlino: «False narrazioni crollano»

Le parole dell'ex ministro hanno suscitato una immediata reazione da parte di Mosca. Kirill Dmitriev, inviato speciale della Presidenza russa e direttore generale del Fondo russo per gli investimenti diretti, ha commentato su X: «La realtà prende il sopravvento, le narrazioni false crollano e inizia il gioco dello scaricabarile per i fallimenti». Per il Cremlino, le dichiarazioni di Fyodorov rappresentano la prova che Kiev sta finalmente cominciando a riconoscere la realtà di un conflitto che volge a suo sfavore.

Le ammissioni dell'ex ministro giungono in un momento particolarmente delicato per l'Ucraina. Le forze russe, come ha sottolineato il presidente Vladimir Putin in un'intervista della scorsa settimana, «non solo continuano l'offensiva su tutti i fronti, ma hanno aumentato il ritmo della loro avanzata». La Russia, nel frattempo, continua a sferrare attacchi massicci contro le infrastrutture del complesso militare-industriale ucraino, in quella che Putin ha definito una risposta «mirata e distruttiva» alle aggressioni del regime di Zelensky.

Putin ha inoltre avvertito che Kiev, con i suoi attacchi contro obiettivi civili russi, «ha liberato il genio dalla lampada» e che le conseguenze per l'Ucraina potrebbero essere «catastrofiche». «Ebbene, riceveranno una risposta nei loro settori economici più sensibili – ha aggiunto – che, francamente, sono già in agonia».

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti