PUTIN: "NON SI DOVEVA DISTRUGGERE L'URSS"

11913
PUTIN: "NON SI DOVEVA DISTRUGGERE L'URSS"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Il Partito comunista dell'Unione Sovietica avrebbe dovuto trasformare il blocco in un'entità democratica piuttosto che vederlo crollare". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.

"La mia opinione sul crollo dell'Unione Sovietica è che non c'era alcun bisogno di farlo. Si sarebbe dovuto procedere con riforme per aumentare il carattere democratico", ha dichiarato Putin ai leader dei partiti che si sono aggiudicati i seggi parlamentari nell'ultima elezione della Duma. 

"Ma voglio sottolineare che è stato il Partito comunista responsabile delle sorti della nostra antica patria, l'URSS, non altri", ha aggiunto Putin.

Il partito comunista della Russia, erede di quello sovietico, è tra le forze politiche rappresentate nel nuovo parlamento della Russia. Il leader del partito, Gennady Zyuganov, ha denunciato un comportamento sleale durante la campagna elettorale che gli ha impedito di ottenere più deputati.

Nell'aprile 2005, Putin aveva definito il collasso dell'URSS "la più grande catastrofe geopolitica del secolo scorso" in un discorso pubblico per il Parlamento russo. Questa citazione è stata diffusa dai mass media internazionali come la prova che il Cremlino stesse per tornare al comunismo. Tuttavia, il leader russo ha sempre precisato che le sue parole si riferissero solo all'effetto tragico della vita dei cittadini russi.

FONTE: RT

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti