L'Iran dedica una strada all'attivista Rachel Corrie

Per la prima volta dopo il 1979 nella capitale Teheran vi sarà una strada intitolata a un cittadino statunitense

7190
L'Iran dedica una strada all'attivista Rachel Corrie

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Consiglio Comunale di Teheran - la capitale dell’Iran - ha stabilito che una strada del centro città sarà dedicata alla memoria dell’attivista statunitense Rachel Corrie, schiacciata a morte da un bulldozer militare israeliano nella Striscia di Gaza nel 2003. 

 

A dar la notizia è il quotidiano governativo Hamshahri. Rachel Corrie ha pagato con la vita il suo tentativo di evitare che le autorità israeliane abbattessero delle abitazioni di cittadini palestinesi. Quando è stata uccisa, l’attivista statunitense aveva appena 23 anni. 

 

Per la prima volta dopo la rivoluzione islamica del 1979, che ha spodestato lo scià filo-occidentale Muhammad Reza Pahlavi, una strada in Iran viene intitolata a un cittadino statunitense. Prima della rivoluzione nella capitale iraniana vi erano tre strade dedicate a ex presidenti degli Stati Uniti d’America: Dwight Eisenhower, John F Kennedy e Franklin Roosevelt.

 

Mentre altre strade di Teheran sono dedicate alla memoria di cittadini occidentali: Bobby Sands membro dell’IRA morto nelle prigioni britanniche dopo un lungo sciopero della fame; Edward Brown orientalista britannico noto per il suo lavoro sulla storia iraniana. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti