La Siria non resterà con le braccia incrociate di fronte all'invasione turca

La consigliera del presidente siriano, Bashar al-Assad, ha avvertito che Damasco non rimarrà indifferente a una possibile invasione dell'esercito turco.

16078
La Siria non resterà con le braccia incrociate di fronte all'invasione turca

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In una intervista concessa, ieri, con la televisione iraniana, in arabo, Al-Alam, Bouthaina Shaaban, consulente politica e mediatica del presidente siriano, ha messo in guardia da qualsiasi intervento militare straniero nel suo paese, sottolineando che "la Siria non rimarrà in silenzio di fronte all'invasione della Turchia".
 
Il 24 agosto, la Turchia ha lanciato un'operazione militare a terra nella città settentrionale siriana di Jarabulus, con l'obiettivo, ha annunciato, all'inizio, di "combattere" per i membri del gruppo terroristico ISIS (Daesh, in arabo), ma le forze turche anche attaccato le posizioni di siriani curdi, tra cui le Forze democratiche di Siria (FSD), sostenuti dagli Stati Uniti
 
In precedenza, il ministero degli Esteri siriano ha descritto l'offensiva turca come un 'gioco' che è fatto senza colpire il Daesh. L'invasione turca ha anche richiamato le critiche e le preoccupazioni di altri paesi come Iran, Russia e persino gli Stati Uniti
 
Bouthaina Shaaban ha anche riferito che Ankara viola lo spazio aereo e il confine siriano, che, ricordiamo, è violazione del diritto internazionale. "La Turchia deve ritirare tutte le sue truppe dal territorio siriano", ha insistito.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti