La Bolivia denuncia un «golpe istituzionale» in seno all'OSA

L'Organizzazione degli Stati Americani trama ancora contro il Venezuela e cerca di impedire che la Bolivia assuma la presidenza di turno

13340
La Bolivia denuncia un «golpe istituzionale» in seno all'OSA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

«Questo consesso è illegale e quello che è stato fatto in seno all’OSA è un golpe istituzionale», con queste parole l’ambasciatore boliviano davanti all’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Diego Pary, ha denunciato il carattere illegale della sessione convocata per disconoscere la presidenza di turno boliviana. 

 

Bisogna registrare che ancora una volta l’OSA viene utilizzata, con la totale complicità del segretario generale Almagro, come uno strumento attraverso il quale gli Stati Uniti e suoi alleati regionali attaccano in maniera furibonda i governi progressisti latinoamericani. 

 

Attraverso un comunicato la Bolivia ha informato che «respinge qualsiasi tentativo di intaccare la propria dignità e quella dei suoi rappresentanti. Non accetteremo mai imposizioni o pressioni che vadano contro la nostra sovranità». 

 

La scorsa settimana venti paesi hanno convocato una sessione del Consiglio Permanente per discutere ancora una volta della situazione politica in Venezuela, senza alcun consenso da parte del governo bolivariano, che ha denunciato l’ennesima ingerenza. 

 

Il governo di La Paz ha denunciato la prevaricazione visto che il dibattito su quel che accade a Caracas è stato aperto senza la presenza delle delegazioni di Bolivia e Haiti, che hanno la presidenza e la vicepresidenza di turno dell’organismo regionale. 

 

La posizione della Bolivia ha ottenuto l’appoggio delle delegazioni di Venezuela e Nicaragua. Il rappresentante del governo bolivariano presso l’OSA, Samuel Moncada, ha denunciato l’azione dell’OSA dichiarando che «quello che stiamo vivendo è un colpo di Stato in seno all’OSA».  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti