Iran: "I quattro diplomatici sequestrati in Libano sono rinchiusi nelle carceri israeliane"

L'Ambasciatore iraniano in Libano Mohammad Fathali, ha dichiarato che i quattro diplomatici scomparsi nel paese arabo sono nelle carceri israeliane.

4136
Iran: "I quattro diplomatici sequestrati in Libano sono rinchiusi nelle carceri israeliane"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"I quattro diplomatici iraniani rapiti il ​​4 luglio 1982 in Libano, sono nelle carceri israeliane", ha annunciato, oggi, l'ambasciatore iraniano in una conferenza stampa tenuta presso la sede dell'ambasciata della Repubblica islamica a Beirut, per ricordare l'anniversario della scomparsa di questi diplomatici.
 
Secondo il funzionario persiano, diversi documenti e testimonianze confermano il rapimento di quattro diplomatici da parte di mercenari del regime di Israele ed il loro successivo trasferimento nei territori palestinesi occupati.
 
Dopo aver definito il rapimento e la scomparsa dei diplomatici come "un crimine contro l'umanità e la comunità internazionale," Fathali ha ricordato che tali misure contraddicono tutti i documenti, i trattati e normative internazionale e violano chiaramente i diritti umani.
 
"Non abbiamo perso la speranza e continueremo con fermezza i nostri sforzi fino alla liberazione di tutti i diplomatici e il loro ritorno in patria", ha sottolineato per poi chiedere alle Nazioni Unite (ONU), Croce Rossa, e altre istituzioni di appoggiare la richiesta dell'Iran.
 
Domenica scorsa, il Ministero degli Affari Esteri dell'Iran ha chiesto la formazione di una commissione internazionale di inchiesta per chiarire i fatti che riguardano la scomparsa, avvenuta 34 anni fa di quattro diplomatici iraniani in Libano.
 
Seyed Mohsen Mousavi (incaricato di affari ), Ahmad Motevaselian (addetto dell'ambasciata), Kazem Ajavan (giornalista iraniano dell'agenzia di stampa IRNA) e Taqi Rastegar (consulente tecnico dell'ambasciata) sono stati rapiti il ​​4 luglio 1982 da membri delle falangi libanesi e da collaboratori dell'esercito israeliano quando erano in missione a Beirut.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti