Il Venezuela denuncia l'uso di bambini nelle proteste violente dell'opposizione

10632
Il Venezuela denuncia l'uso di bambini nelle proteste violente dell'opposizione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In Venezuela l’opposizione al chavismo ha mostrato di essere determinata a destabilizzare il governo socialista con ogni mezzo a disposizione. Nel compimento di veri e propri atti terroristici è arrivata a utilizzare come manovalanza anche bambini e ragazzini. 

 

A tal proposito il viceministro degli Esteri, Rubén Darío Molina, ha provveduto a consegnare prove fotografiche che documentano l’impiego di bambini in azioni violente al Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF). 

 

«Abbiamo consegnato prove testimoniali, fotografiche e audiovisive, dove vi sono bambini e adolescenti che preparano bombe molotov e lanciano oggetti contundenti nel corso delle proteste violente promosse dalla destra, con tutte le conseguenze che questo comporta», ha denunciato Dario Molina ai microfoni di Radio MIraflores. 

 

La denuncia presentata dalla Repubblica Bolivariana del Venezuela è stata consegnata al capo di gabinetto del Segretario Generale delle Nazioni Unite (ONU); all’Ufficio dell’Alto Commissario dell’ONU per i Diritti Umani; al Segretario Generale del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD); così come ai 195 paesi accreditati presso l’ONU. 

 

Dario Molina ha inoltre sottolineato come l’utilizzo di bambini nelle azioni violente promosse dall’opposizione non abbia «trovato condanna da parte degli organismi internazionali». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti