Venezuela e reti sociali: la destra passa allo squadrismo fascista

Diffusi attraverso i social network volti e indirizzi dei figli di esponenti del governo socialista. Minacce anche ai funzionari diplomatici

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Venezuela e reti sociali: la destra passa allo squadrismo fascista

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di Fabrizio Verde
 

Secondo la narrazione distorta del mainstream l’opposizione venezuelana è composta essenzialmente da sinceri democratici che lottano con metodi pacifici per rovesciare un governo autoritario che comprime i diritti basilari della popolazione. 

 

La realtà sul terreno è ben diversa, come cerchiamo di documentare quotidianamente, dando conto delle principali ‘imprese’ compiute dai guarimberos. Ormai la violenza è all’ordine del giorno, perché, come ammesso dai dirigenti stessi dell’opposizione, i morti servono per mettere in difficoltà il governo socialista e creare indignazione nell’opinione pubblica. 

 

Dopo gli incresciosi fatti accaduti a Madrid, l’opposizione è passata allo squadrismo aperto: come possiamo notare in queste immagini tratte dai social network, vengono forniti perfino gli indirizzi di familiari di importanti esponenti del governo socialista. Mentre vediamo che lo stesso accade con funzionari delle missioni diplomatiche venezuelane in giro per il mondo. 









 

Si tratta di pratiche criminali, che andrebbero condannate con forza, poste in essere da personaggi invasati che con il loro comportamento mettono in serio rischio l’incolumità di persone innocenti. 

 

Dove sono i paladini della libertà a giorni alterni che si indignano a comando contro il legittimo governo venezuelano? 

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