"Salvare il Natale": il fallimento clamoroso del Governo Draghi

"Salvare il Natale": il fallimento clamoroso del Governo Draghi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

E meno male che dovevano servire a “salvare il Natale” le ultime restrizioni imposte dal Governo Draghi. Turismo azzerato, ristoranti deserti e, soprattutto, innumerevoli famiglie che non si sono potute riunire per via dell’immancabile tampone positivo che trasformava in untore il nonno vaccinato o il pargoletto vispo più che mai. E tutto questo mentre in Sud Africa, “patria” dell’Omicron si aboliva la quarantena per i positivi e si dichiarava che “questa direttiva è il primo passo per accettare un modo di convivere con il virus piuttosto che evitarlo”. Perché di questo si tratta: di un virus ormai endemico che non si potrà schiodare dalla popolazione con mascherine, lockdown, vaccini o con un “monitoraggio” affidato a tamponi incapaci di distinguere il Sars-Cov-2 da uno dei tantissimi virus influenzali.

Sarebbe quindi il caso di farla finita con la caccia al contagiato e il terrorismo mediatico (che ora mette sul banco degli imputati anche le coccole al gatto di casa) e puntare, invece, su cure già dimostratesi efficaci e che continuano ad essere ufficialmente negate perché solo così è possibile somministrare un vaccino sperimentale (si veda l'articolo 4, comma 2, ultimo capoverso, del Regolamento CE 507/2006). E, soprattutto, farla finita con la criminalizzazione di medici che, a differenza di tanti loro colleghi, non si limitano a mandare a morire negli ospedali i loro pazienti Covid.

Parole al vento? Si direbbe di sì: avanti con i vaccini e con i booster, continuando a celare  i loro effetti avversi.

Intanto, Felice Anno Nuovo.

 

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

Cacciatore di bufale di e per la guerra. Autore di "Fake News. Guida per smascherarle"

28 maggio, Strage di Brescia: il silenzio omertoso sulla NATO di Giorgio Cremaschi 28 maggio, Strage di Brescia: il silenzio omertoso sulla NATO

28 maggio, Strage di Brescia: il silenzio omertoso sulla NATO

Le onorificenze ai russi, Di Maio e l'"indegnita'" di Marinella Mondaini Le onorificenze ai russi, Di Maio e l'"indegnita'"

Le onorificenze ai russi, Di Maio e l'"indegnita'"

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Buoni a nulla di Alberto Fazolo Buoni a nulla

Buoni a nulla

"Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda di Giuseppe Masala "Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda

"Crisi ucraina": perché Rosa Luxemburg tornerà di moda

Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi di Damiano Mazzotti Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi

Deep State. Lo Stato più profondo e i governi più pericolosi

Contrordine compagni. Putin non è più sul punto di morire di Antonio Di Siena Contrordine compagni. Putin non è più sul punto di morire

Contrordine compagni. Putin non è più sul punto di morire

VINCOLO ESTERNO VS SOVRANITÀ: LA BATTAGLIA DI UNA VITA di Gilberto Trombetta VINCOLO ESTERNO VS SOVRANITÀ: LA BATTAGLIA DI UNA VITA

VINCOLO ESTERNO VS SOVRANITÀ: LA BATTAGLIA DI UNA VITA

Armi puntate su Tripoli: la Libia sull'orlo di Michelangelo Severgnini Armi puntate su Tripoli: la Libia sull'orlo

Armi puntate su Tripoli: la Libia sull'orlo

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti