Russia e Turchia rimpiazzano il South stream con un nuovo gasdotto

Si passerà dal territorio turco bypassando l'Ucraina

2495
Russia e Turchia rimpiazzano il South stream con un nuovo gasdotto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Russia e Turchia si stanno accordando sui dettagli del nuovo gasdotto che passerà sotto il Mar Nero e attraverserà  il territorio turco per il trasporto di gas russo verso l'Europa bypassando l'Ucraina.

Ieri i due paesi hanno deciso il tragitto della prima parte del nuovo gasdotto che ha una capacità di 15.750 milioni di metri cubi, e il cui completamento è previsto per il dicembre 2016, secondo quanto riferito dalla compagnia statale russa Gazprom.

La capacità completa del gasdotto sarà di 63.000 milioni di metri cubi all'anno.
I 660 chilometri del nuovo gasdotto coincideranno con il percorso previsto dal progetto del gasdotto sospeso South Stream, mentre altri 250 km passeranno attraverso il territorio turco in direzione della Grecia. La Russia pagherà ed eseguirà la costruzione del valico che passerà sotto il Mar Nero, mentre i lavori nel territorio turco saranno finanziati da entrambi i paesi: da Gazprom nel caso della Russia e dalla compagnia statale turca Botas. Le aziende devono ancora negoziare  le loro quote di finanziamento.

Il nuovo gasdotto dovrebbe rimpiazzare il South Stream, che prevedeva di passare dalla Bulgaria e che mirava a sostituire fino a due terzi del gas che ora la Russia sta trasportando attraverso l'Ucraina. Progetto sospeso dal presidente russo Vladimir Putin lo scorso 1 dicembre a causa dell'opposizione da parte dell'Ue.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti