Orban cambia la costituzione ungherese ed imprime una deriva autoritaria

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Orban cambia la costituzione ungherese ed imprime una deriva autoritaria

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Con una maggioranza schiacciante dei voti, il Parlamento ungherese ha approvato lunedì la serie di riforme costituzionali, noto come Quarto emendamento, voluto dal partito di estrema destra di Viktor Orban, che detiene i due terzi dei seggiparlamentari. Il rischio di violazione di norme democratiche è tale che Bruxelles ha addirittura minacciato il futuro dell'Ungheria all'interno dell'UE. 
Nel quarto emendamento della costituzione ungherese o “Legge Fondamentale, l'Ungheria ha così rivisto alcune prerogative fondamentali della Corte costituzionale  -  che non potrà più annullare una legge approvata con oltre i due terzi del Parlamento e potrà solo valutare le questioni procedurali ma mai il contenuto – alcune libertà dei media verso i partiti politici ed alcune libertà fondamentali dei cittadini per quel che rigurda la libertà di manifestazione. Si definisce, inoltre, la famiglia come il “matrimonio tra uomo e donna” - una clausola che la corte costituzionale aveva respinto come troppo stringente e discriminatoria. “Lo scopo di Orban è vendicarsi contro la corte costituzionale, studenti e partiti d'apposizione”, ha dichiarato il leader del partito socialista, Attila Mesterhazy.

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