Nigeria. Scontri a fuoco tra Esercito e membri di Boko Haram

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Nigeria. Scontri a fuoco tra Esercito e membri di Boko Haram

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 Decine di persone sono state uccise in violenti scontri tra militari nigeriani e sospetti membri della setta radicale islamica Boko Haram dopo che le truppe hanno fatto irruzione in una moschea che ospitava i ribelli nello Stato di Borno. Gli scontri a fuoco sono scoppiati nel villaggio di Baga venerdì costringendo i residenti ad abbandonare la città, che funge anche da piccolo centro commerciale sulle rive del Lago Ciad.
Il villaggio si trova nello Stato di  Borno a più di 150 chilometri dalla capitale Maiduguri, considerata una roccaforte di Boko Haram. Dalla sua fondazione nel 2002 a Maiduguri, ad opera di Mahammed Yusuf, Boko Haram - che in lingua Hausa sta per “L’educazione occidentale è peccato” - ha progressivamente intensificato la sua azione fino a diventare la principale minaccia per la sicurezza e la stabilità della Nigeria. L’azione del gruppo è diventata più frequente e violenta con l’avvento di Abubakar Shekau alla guida del gruppo, dopo l’arresto e la morte di Yusuf, avvenuta mentre era ancora in custodia delle Forze di sicurezza. L’azione della setta si concentra principalmente nel nord-est della Nigeria. Obiettivo finale del gruppo è l’instaurazione della legge islamica su tutto il territorio federale.

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