L'inchiesta sugli abusi in una prigione minorile in Australia

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L'inchiesta sugli abusi in una prigione minorile in Australia

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La rete televisiva australiana ABC ha diffuso una serie di filmati che documentano una serie di abusi subiti dai detenuti della prigione minorile Don Dale, vicino Darwin, nel nord dell’Australia.

Le immagini, trasmesse nel corso del programma Four Corners in onda il 25 luglio, mostrano le guardie spogliare i detenuti, tra cui molti aborigeni, e spruzzarli con gas lacrimogeni. Alcuni sono posti in isolamento per settimane. In un video, si vede un ragazzo di 17 anni incatenato ad una sedia per le caviglie, polsi e collo e lasciato lì per due ore con un cappuccio sulla testa. Le scene sono state girate nel 2014 e 2015. ABC non ha rivelato come ha ottenuto queste immagini, in nome della protezione delle fonti.




 
Il Northern Territory ha uno dei più alti tassi di criminalità in Australia e gli aborigeni costituiscono più dei due terzi della popolazione carceraria.

Secondo Amnesty International, i bambini aborigeni hanno 26 volte più probabilità di finire in carcere di altri bambini, in un contesto di lacune educative, alto tasso di disoccupazione e abuso di sostanze. L'ONG Human Rights Watch (HRW) ha da tempo chiesto al governo di rispondere agli abusi nei centri di detenzione per i minorenni. La situazione nel Northern Territory è solo la punta di un iceberg, ha commentato l'ONG.

Per Elaine Pearson, direttore di Hrw per l'Australia quello che succede a Don Dale è "un classico esempio di cosa non fare con i giovani in difficoltà."

"Uso eccessivo della forza, isolamento sono barbari e disumani", ha denunciato. "L'uso eccessivo della forza è un abuso e coloro che commettono questi abusi devono rispondere delle loro azioni."
 
Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha detto di essere profondamente "scioccato e inorridito" dalle immagini e ha annunciato un’inchiesta "rapida ed esaustiva" sugli episodi per accertare "se esiste una cultura diffusa in tutto il sistema penitenziario del Northern Territory o se gli abusi sono limitati a un centro di detenzione specifico".


 

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