"La vicenda non è finita", Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak

967
"La vicenda non è finita", Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In mattinata un razzo è stato lanciato dalla Striscia di Gaza ed è atterrato nei pressi della città costiera di Ashdod, senza provocare vittime. Durante la notte diversi raid dell'Israel Air Forces hanno colpito la Striscia. Gli obiettivi dei raid erano un campo di addestramento delle Brigate Ezzedin al-Qassam, un deposito d'armi e due siti di lancio dei razzi. "Bisogna agire in maniera tempestiva, piuttosto che parlare", ha dichiarato il ministro della Difesa Ehud Barak al termine di un vertice con i capi militari israeliani. "Decideremo quando e come rispondere", ha continuato Barak.
Il lancio di razzi palestinesi e le incursioni dell'Aviazione israeliana sono riprese da questo sabato. Nonostante i tentativi di tregua mediata da Il Cairo e gli appelli alla calma, la tensione tra la Striscia di Gaza e Israele resta alta. Lunedi il lancio di razzi è stato rivendicato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, dal Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina e dai Comitati di Resistenza Popolare. Domenica Barak aveva dichiarato che "Hamas è direttamente responsabile del lancio di razzi e di tutti gli altri tentativi volti a danneggiare i nostri soldati e i nostri cittadini, anche quando gli altri gruppi partecipano. Ed è Hamas che pagherà il prezzo maggiore"

 "La risposta della resistenza dipende dal fatto che l'aggressione sionista contro il nostro popolo continua", hanno detto in una conferenza stampa i principali gruppi militanti di Gaza City.
L’Ambasciatore d’Israele alle Nazioni Unite, Ron Prosor, ha inoltrato formale denuncia al Consiglio di Sicurezza contro i lanci di razzi da parte di organizzazioni terroristiche palestinesi della Striscia di Gaza. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti