La politica energetica europea è decisa dagli Usa

4646
La politica energetica europea è decisa dagli Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

 

Che fosse anche una guerra economica l'avevamo capito da un bel pezzo, visto che gli USA hanno osteggiato, in tutti questi anni, la realizzazione e messa in esercizio del gasdotto Nord Stream 2. Tant'è vero che basta guardare i dati sull'importazione di fonti energetiche che mostrano che dal 2017 acquistiamo GPL dagli USA, a caro prezzo, che arriva via nave in forma liquida e viene poi riportato allo stato gassoso attraverso alcuni impianti di rigassificazione presenti in Italia (i dati li trovate sul sito del Mise, dgsaie passata al Mite).

L'attenzione sulle questioni energetiche europee da parte degli USA, e la relativa loro ingerenza su questioni strategiche che impattano fortemente sulla vita delle popolazioni europee (non si è mai fatta strada l'ipotesi una politica energetica europea comune agli stati membri), è notevolmente aumentata da quando gli Stati Uniti, attraverso la tecnica del "fracking", sono passati dall'essere un paese in deficit di fonti energetiche - dunque importatori netti - ad una situazione di surplus della produzione rispetto al loro consumo, generando così la necessità di diventare esportatori di fonti energetiche. Per poterlo fare era necessario destabilizzare il mercato energetico e le relazioni Europa-Russia per poterci vendere il loro GPL. Esattamente quello che sta succedendo in questi anni fino ad oggi.

La conferma di questo quadro sta nelle parole di Victoria Nuland, Sottosegretario alla Politica Estera USA, che ieri - tra le altre cose - ha dichiarato “Il gasdotto Nord Stream 2 è ormai morto, è un grosso pezzo di metallo in fondo al mare, e non credo che possa essere resuscitato”.

Ovviamente di tutto ciò a pagarne le conseguenze sono i cittadini europei che oggi si ritrovano il prezzo delle fonti energetiche più che decuplicato, un'inflazione ben presto a doppia cifra e salari completamente fermi.

Queste sono solo parole, i fatti li vedremo quando saremo costretti a spegnere il riscaldamento e lavarci con l'acqua fredda a causa delle bollette stratosferiche che arrivano. Per non parlare poi delle migliaia di aziende energivore che stanno fermando la produzione, su questo ci vuole un intero capitolo a parte.

E ora correte pure a comprare la Coca Cola e al McDonald', ma andateci a piedi perché, con l'attuale prezzo della benzina, vi costerà uno sproposito!

Francesco Rosario Aurino

Funzionario di Agenzia Governativa e Presidente dell'Associazione Bene Pubblico.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti