La Cina potrebbe presto porre fine all'età del petrolio

Gli investimenti massicci di Pechino sulle rinnovabili potrebbero far finire l'era del greggio. Lo sostiene l'ex ministro dello sviluppo economico russo, Herman Gref.

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La quantità di greggio importato dalla Cina ha raggiunto la cifra record di 7,82 milioni di barili al giorno nel mese di dicembre. I dati doganali confermano che il secondo maggiore consumatore di petrolio al mondo, ha approfittato del basso prezzo del barile di questo periodo per fare scorte.
 
Tuttavia, nei prossimi anni la Cina aumenterà i suoi investimenti in modo massiccio nelle fonti rinnovabili per raggiungere fino i 560 GW di capacità. Lo riporta RIA Novosti.
 
In questo contesto, il presidente della banca russa Sberbank e ex ministro dello Sviluppo economico della Russia, Herman Gref, prevede che, al ritmo attuale, la Cina consumerà "circa il 45% in meno rispetto alle fonti tradizionali di energia" e ha dichiarato che: "Possiamo dire che l'era del petrolio è finita."
 
I prezzi dell'oro nero continuano a scendere in modo dilagante. Nel 2014 il commercio del greggio si attestava a $ 110 al barile, mentre attualmente sono scesi sotto i 30 dollari al barile.

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