Il Venezuela denuncia nuovi attacchi sincronizzati al sistema elettrico nazionale

6520
Il Venezuela denuncia nuovi attacchi sincronizzati al sistema elettrico nazionale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Venezuela di nuovo al buio. O meglio alcune zone del territorio nazionale continuano a soffrire le conseguenze dei sabotaggi al sistema elettrico. 

 

Il ministro venezuelano della Comunicazione e dell’Informazione, Jorge Rodríguez, ha denunciato nuovi attacchi contro le linee di trasmissione elettriche, che sono stati effettuati in modo sincronizzato alle 19:11 (ora locale).

 

Rodriguez ha spiegato che agli attacchi del 7 e del 25 marzo, “sono da aggiungere gli attacchi atroci del 29 e 30 marzo, solo l’azione tenace dei lavoratori di Corpoelec e del governo ha potuto ripristinare nella maggior parte del Paese il servizio elettrico".

 

Il dirigente bolivariano ha inoltre spiegato che "in modo non casuale, nuovi attacchi sincronizzati sono avvenuti alle 7:11 di sera, nel tentativo di violare i diritti dei venezuelani". L'obiettivo sarebbe quello di strappare la tranquillità alla popolazione.

 

Il ministro ha affermato che il Venezuela persisterà nello sforzo di ripristinare l'accesso e la stabilità del servizio elettrico. E aggiunto che otterrà il recupero delle apparecchiature danneggiate durante attacchi informatici, con impulsi elettromagnetici e un incendio doloso nella Centrale Idroelettrica Simon Bolivar, che si trova nella diga di Guri, nello Stato di Bolivar (sud del paese).

 

"Rafforzeremo il nostro sistema elettrico per renderlo inespugnabile da questi attacchi", ha concluso.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti