"I raid israeliani su Gaza sono inaccettabili", il presidente egiziano Morsi

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"I raid israeliani su Gaza sono inaccettabili", il presidente egiziano Morsi

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Si è espresso così in un messaggio alla nazione il Presidente egiziano Mohammed Morsi. Poco prima il Ministro degli Esteri Mohamed Kamel Amr aveva chiesto agli Stati Uniti di intervenire immediatamente per porre fine all' "aggressione israeliana". Mercoledì, Morsi ha ritirato l'ambasciatore egiziano in Israele per consultazioni e centinaia di manifestanti hanno chiesto alle autorità egiziane di riconsiderare il Trattato di pace con Israele. Il Presidente egiziano ha anche chiesto la convocazione di una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, una dei ministri degli Esteri della Lega Araba e sta per tenere una riunione d'emergenza con le autorità militari egiziane.
Dura la reazione anche del Primo Ministro del Qatar. "Questo attacco feroce non deve restare impunito", ha dichiarato lo Sheikh Hamad bin Jassem al-Thani.  "Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu deve assumersi le sue responsabilità di garantire la pace e la sicurezza nel mondo", ha detto, aggiungendo che l'ultima escalation di violenza a Gaza rischia di "promuovere l'estremismo"."Noi rifiutiamo l'estremismo e il terrorismo, ma tali attacchi irresponsabili e ingiustificati devono essere condannati da tutto il mondo," ha continuato il premier.

"Terrorismo organizzato", il commento del portavoce del Ministero degli Esteri iraniano.
"Gli attacchi sul sud di Israele e gli attacchi sproporzionati a Gaza - in particolare quando vengono uccisi civili da entrambe le parti - sono assolutamente inaccettabili", il portavoce del Ministero degli Esteri russo, Alexander Lukashevich. Il 
Ministro degli Esteri britannico,William Hague,ha invece accusato Hamas "di essere il principale responsabile dell'attuale crisi a Gaza.Hague ha anche esortato Israele a fare il "massimo" per ridurre le tensioni, evitare vittime civili e contribuire a creare le condizioni per la pace. "E 'indispensabile evitare il rischio di una spirale di violenza"

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