Honduras, la denuncia di Nasralla: «Hernandez controlla il crimine organizzato»

Intanto il partito di governo dopo aver scippato l'elezione accusa i leader dell'opposizione di fomentare la violenza e di collegamenti con il narcotraffico

7986
Honduras, la denuncia di Nasralla: «Hernandez controlla il crimine organizzato»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Oltre il danno la beffa. I leader dell’opposizione in Honduras - il candidato dell’Alleanza di Opposizione contro la Dittatura Salvador Nasralla e l’ex presidente Manuel Zelaya - dopo essere stati defraudati di un’elezione praticamente vinta, adesso vengono accusati dal Partito Nazionale dell’Honduras (PNH) di «incitamento alla violenza con l’ausilio di agenti internazionali estremisti», secondo quanto riporta l’emittente teleSUR. 

 

Il partito che esprime il presidente Juan Orlando Hernandez, già protagonista di vicende giudiziarie e di un’elezione su cui incombe l’ombra dei brogli, attraverso Twitter lancia pesanti accuse nei confronti dei leader dell’opposizione. Cercando di collegarli a gang operanti nell’America Centrale. 

 

Nasralla però non ci sta e passa al contrattacco: «Il crimine organizzato in Honduras è controllato dal signor Hernandez e dalla sua banda. Se perde il potere, è un uomo morto», ha denunciato alla stampa il candidato delle opposizioni sconfitto solo dai brogli. 

 

Nasralla ha inoltre ricordato che Hernandez è implicato in un caso giudiziario davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York per traffico di droga. «Chi è stato interrogato dai tribunali di New York è Juan Orlando Hernandez e la sua famiglia, non Salvador Nasralla», ha evidenziato il giornalista leader dell’opposizione in Honduras. 

 

In un’intervista, Manuel Zelaya, ha informato che «il popolo (honduregno) continuerà ad essere nelle strade, le manifestazioni nonviolente proseguiranno in modo permanente... in un'insurrezione pacifica... fino a quando non verrà implementato un sistema democratico nel paese».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti