Hezbollah avverte i falangisti: Abbiamo 100.000 combattenti pronti a difendere il Libano

1478
Hezbollah avverte i falangisti: Abbiamo 100.000 combattenti pronti a difendere il Libano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Per la prima volta il leader di Hezbollah Sayyed Hasan Nasrallah ha rivelato che il numero di suoi combattenti è almeno 3 volte il numero stimato da analisti e osservatori, è anche il calcolo dei nemici di "Hezbollah" in Israele, USA, Sauditi, ISIS e affiliati di Al Qaeda.

Il capo di Hezbollah ha aggiunto in una dichiarazione trasmessa in diretta sui media libanesi che questi combattenti sono solo la parte libanese del partito, senza contare gli altri sostenitori libanesi che sono pronti a combattere dalla sua parte sulla scia di qualsiasi pericolo che minacci la nazione.

Nasrallah questo pomeriggio ha fatto riferimento all'ultimo massacro commesso dalla cosiddetta milizia armata di destra 'Forze Libanesi' comandata da Samer Geagea, sponsorizzata dai sauditi che,  giovedì scorso ha ucciso 6 manifestanti pacifici e una signora seduta nella sua casa, oltre a provocare 60 feriti, causati dal fuoco dei cecchini di questa stessa milizia. Il capo delle FL aveva nei giorni aveva anche minacciato di dare inizio una guerra civile in Libano con i suoi 15.000 mercenari armati.

La rivelazione sui 100.000 combattenti pronti a difendere il paese serve a dissuadere la milizia armata delle LF e al suo capo dal pensare di iniziare una guerra civile basata su calcoli errati, ha aggiunto Nasrallah invitando il suo capo, i suoi alleati, anche politici, funzionari e notabili libanesi di fermare qualsiasi progetto per iniziare una simile guerra civile. La milizia LF e il suo capo si allearono con l'ISIS quando occuparono parti del Libano orientale prima che Hezbollah e in seguito l'esercito libanese liberassero queste aree del paese dei cedri.

Israele potrebbe essere il partito che potrebbe tesare il potere di Hezbollah più degli altri, certamente, però, non immaginando mai che il numero dei combattenti di base di del partito di Nasrallah raggiungesse i 100.000 combattenti, solo quelli libanesi, e senza contare l'altra resistenza combattenti di altri partiti libanesi, oltre agli alleati nella regione, tra cui l'esercito arabo siriano e le forze di difesa siriane, il PMU in Iraq, l'esercito iraniano e l'IRGC iraniano , le forze armate yemenite, oltre alle fazioni di resistenza palestinesi.

Nasrallah ha chiuso il suo intervento ricordando che la sua organizzazione è " è un fattore positivo per i cristiani".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti