Gentiloni fa il duro con Maduro

Il presidente del consiglio conto terzi, di uno Stato che “riconosce” cani e porci, che fa affari con monarchie assolute, riesce a dire che “non riconoscerà” un’Assemblea Costituente

18013
Gentiloni fa il duro con Maduro



da Contropiano
 

Sottoposto da giorni a una gragnuola di colpi sotto la cintura da parte di Macron (con Renzi che ogni tanto dà la sua coltellatina “amichevole”), il povero Paolo Gentiloni non ha trovato di meglio che fare il duro con Maduro. Queste le sue parole riportate dall’ Ansa, dopo un’intervista al Tg5:

In Venezuela c’è una situazione al limite della guerra civile e di un regime dittatoriale. Una realtà che non riconosceremo: non riconosceremo l’assemblea costituente voluta da Maduro”. “Ricordiamo che ci sono 130mila italo venezuelani in condizioni molto precarie. Ci muoviamo dunque sul piano diplomatico e su quello della difesa dei nostri connazionali“.

Il presidente del consiglio conto terzi, di uno Stato che “riconosce” cani e porci, che fa affari con monarchie assolute che non ammettono alcun partito politico, nessun Parlamento, nessuna opposizione, nessuna Costituzione, ecc (l’elenco è lungo, ma basta cominciare dal Golfo Persico), riesce a dire che “non riconoscerà” un’Assemblea Costituente votata nonostante l’”opposizione democratica” abbia dato fondo a tutte le violenze possibili per impedirla.

Un’Assemblea Costituente, come quella italiana del dopoguerra, per riscrivere la Costituzione insieme a tutti quelli che ne vogliono discutere (nessuno era espluso dalla partita, la destra golpista – semplicemente – no scelto il “non voto” (come si vede, non sempre “l’astensionismo attivo” è “rivoluzionario”; dipende…).

Pensate a cosa sarebbe successo, qui in Italia, se un gruppo di poliziotti in motocicletta fosse stato colpito con una granata messa in attesa del loro passaggio. Con gli attentatori al lato della strada che filmano l’esplosione e poi si mettono a festeggiare…

Prima di lasciare andare la fantasia, pensate a Minniti e al “decoro urbano”… poi scatenatevi pure!

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti