Gentiloni fa il duro con Maduro

Il presidente del consiglio conto terzi, di uno Stato che “riconosce” cani e porci, che fa affari con monarchie assolute, riesce a dire che “non riconoscerà” un’Assemblea Costituente

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Gentiloni fa il duro con Maduro

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da Contropiano
 

Sottoposto da giorni a una gragnuola di colpi sotto la cintura da parte di Macron (con Renzi che ogni tanto dà la sua coltellatina “amichevole”), il povero Paolo Gentiloni non ha trovato di meglio che fare il duro con Maduro. Queste le sue parole riportate dall’ Ansa, dopo un’intervista al Tg5:

In Venezuela c’è una situazione al limite della guerra civile e di un regime dittatoriale. Una realtà che non riconosceremo: non riconosceremo l’assemblea costituente voluta da Maduro”. “Ricordiamo che ci sono 130mila italo venezuelani in condizioni molto precarie. Ci muoviamo dunque sul piano diplomatico e su quello della difesa dei nostri connazionali“.

Il presidente del consiglio conto terzi, di uno Stato che “riconosce” cani e porci, che fa affari con monarchie assolute che non ammettono alcun partito politico, nessun Parlamento, nessuna opposizione, nessuna Costituzione, ecc (l’elenco è lungo, ma basta cominciare dal Golfo Persico), riesce a dire che “non riconoscerà” un’Assemblea Costituente votata nonostante l’”opposizione democratica” abbia dato fondo a tutte le violenze possibili per impedirla.

Un’Assemblea Costituente, come quella italiana del dopoguerra, per riscrivere la Costituzione insieme a tutti quelli che ne vogliono discutere (nessuno era espluso dalla partita, la destra golpista – semplicemente – no scelto il “non voto” (come si vede, non sempre “l’astensionismo attivo” è “rivoluzionario”; dipende…).

Pensate a cosa sarebbe successo, qui in Italia, se un gruppo di poliziotti in motocicletta fosse stato colpito con una granata messa in attesa del loro passaggio. Con gli attentatori al lato della strada che filmano l’esplosione e poi si mettono a festeggiare…

Prima di lasciare andare la fantasia, pensate a Minniti e al “decoro urbano”… poi scatenatevi pure!

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