Israele bombarda un'ambulanza e una scuola in Libano: è strage di civili
Israele ha lanciato una nuova ondata di attacchi nel Libano meridionale, colpendo aree civili, distruggendo un'ambulanza, danneggiando una scuola e provocando la morte di sei civili libanesi.
Secondo quanto riportato dalla rete locale Al-Mayadeen, aerei da guerra e artiglieria israeliani hanno preso di mira nella giornata di sabato numerose località, tra cui Kfra, Aadchit, Kunine, Bablie, Toul, Arabsalim, Shahabie, Mahmudie, Marwanie, Majdal Zoun, Aba, Mayfadun, Arnaba, la periferia di Maghdoucheh, Kfar Tebnit, Qatrani e la strada che collega Maarake a Teir Debba. Sotto i bombardamenti sono finite anche le città di Nabatieh e Sohmor, nella Valle della Bekaa occidentale, oltre alla foresta e alle alture di Rayhan e alla valle di Barqaz.
Uno degli episodi più drammatici si è verificato nella città di Zebdine, dove un raid israeliano ha centrato in pieno un'ambulanza che stava trasportando generi alimentari a una famiglia del posto: l'impatto ha causato cinque vittime civili. Nel distretto di Hasbaya, invece, i colpi d'artiglieria hanno centrato una scuola nella città di Barqaz, provocando un incendio e gravi danni strutturali all'edificio. All'inizio della stessa giornata, un altro attacco mirato contro una motocicletta a Deir al-Zahrani, nel distretto di Nabatieh, aveva già causato un morto.
Questi attacchi si consumano in un momento di estrema fragilità politica. Nonostante il recente annuncio del rinnovo del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, le forze israeliane continuano le operazioni aeree e di terra su diverse aree del Paese.
Dal canto suo, il Dipartimento di Stato americano ha dichiarato che i governi di Israele e Libano hanno ribadito di non nutrire intenzioni ostili reciproche, impegnandosi a proseguire i negoziati diretti a Washington per ristabilire la fiducia e lavorare a un accordo globale. Tuttavia, questa intesa diplomatica si scontra con una realtà di continue violenze sul campo – inclusi i raid israeliani che nei giorni scorsi hanno provocato altre nove vittime nel sud del Libano – e con le operazioni transfrontaliere. Ad aggravare lo scenario c'è il fronte interno: la Resistenza libanese (Hezbollah) non ha preso parte ai colloqui di Washington e ha già respinto l'accordo, definendolo una capitolazione e ribadendo che non accetterà alcuna intesa che mini la sovranità del Libano a vantaggio di Israele.


