Dedollarizzazione: la crisi del vecchio ordine finanziario mondiale con Vladimiro Giacché

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Dedollarizzazione: la crisi del vecchio ordine finanziario mondiale con Vladimiro Giacché

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L’Associazione Marx Ventuno ha organizzato in videoconferenza una relazione approfondita dell’economista e filosofo Vladimiro Giacché sul tema della dedollarizzazione. 
Nella relazione si approfondisce lo sviluppo del dollaro statunitense come valuta internazionale di riserva, giungendo ad approfondire gli elementi economici che sanciscono la crisi fondamentale del suo ruolo. 

La quota del contributo economico degli Stati Uniti sul PIL mondiale è andata infatti decrescendo, questo elemento è ancor più evidente se lo si confronta con il potere d’acquisto. In questo caso risulta evidente come la Cina abbia ormai superato gli Stati Uniti. Dai dati economici emerge un elemento valutario fondamentale: il ruolo del dollaro è sproporzionato rispetto al reale contributo mondiale dell’economia americana. 

Vi è quindi un’asimmetria che tende ad ampliarsi: l’economia mondiale cresce a ritmi sostenuti, mentre l’economia americana arranca, rimanendo aggrappata solamente più alla crescita finanziaria. Il dollaro statunitense che da Bretton Woods è divenuto la valuta internazionale di riserva sembra aver esaurito il suo ciclo storico. Infatti, nonostante la fine della convertibilità all’oro stabilita nel 1971, questa asimmetria rende la valuta a cui è forzatamente agganciato un terzo del mondo sempre più insicura. La valorizzazione dell’oro, cresciuta a ritmo crescente negli ultimi anni e mesi, è sintomo di una insicurezza a cui tentano di ovviare le potenze emergenti. Inoltre, dal 2022 le riserve auree hanno soppiantato sempre di più i titoli di stato statunitensi, minando il ruolo del dollaro come valuta internazionale di riserva. 

In conclusione si affronta anche il ruolo della Cina, che non può essere semplificato riducendola a mera potenza capitalista, in quanto non è un attore neutro ma inserita all’interno delle dinamiche conflittuali in corso con una formazione sociale e politica alternativa a quella statunitense in declino. 

Buona visione. 

Alex Marsaglia

Alex Marsaglia

Nato a Torino il 2 maggio 1989, assiste impotente per evidenti motivi anagrafici al crollo del Muro di Berlino. Laureato in Scienze politiche con una tesi sulla rivista Rinascita e sulla via italiana al socialismo, si specializza in Scienze del Governo con una tesi sulle nuove teorie dell’imperialismo discussa con il prof. Angelo d’Orsi. Redattore de Il Becco di Firenze fino al 2021. Collabora per un breve periodo alla rivista Historia Magistra. Idealmente vicino al marxismo e al gramscianesimo. Per una risposta sovranista, antimperialista e anticolonialista in Italia e nel mondo intero. 

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