Cosa resta di questo sciopero generale?

1787
Cosa resta di questo sciopero generale?

 

Al di là del fatto che sia stato un successo o meno questo sciopero generale contro la Manovra del Governo guidato da Mario Draghi, proclamato da Cgil e Uil, con la consueta guerra di cifre, restano dei fatti indiscutibili.

Il primo aspetto che occorre sottolineare è il totale servilismo non solo dei partiti politici, quasi tutti contrari allo sciopero, ma il servilismo mediatico totalmente appiattito al Governo dei "migliori".

Questa mattina la quasi totalità dei giornali in edicola ha praticamente occultato la notizia dello sciopero, eppure a proclamarlo sono state 2 organizzazioni che sommate hanno più di 5 milioni di iscritti.

Questo sciopero aveva le sue criticità: organizzato male, a pochi giorni dalle festività natalizie e proprio per questo non dava le impressioni di avere una piattaforma di lotta per i prossimi mesi. Ma oggi nelle cinque piazze della mobilitazione di Cgil e Uil a Cagliari, Bari, Palermo, Milano e Roma c'erano migliaia di persone che vivono disagi economici che già prima della pandemia erano drammatici: licenziamenti, delocalizzazioni, aumenti delle tariffe, servizi sanitari scadenti, precarietà. Tutto questo anche con la complicità di chi oggi ha organizzato questo sciopero, però, adesso, nel punto in cui siamo, probabilmente anche gli iscritti più refrattari a criticare i loro sindacati, non potranno continuare, come abbiamo detto prima dello sciopero, a ingoiare rospi.

Queste piazze oggi hanno rappresentato l'Italia di chi soffre e ancora vuole lottare, il vero Paese, per questo i nostri media si sono guardati bene di dare troppo spazio alla mobilitazione.

Non saranno le festività natalizie a cancellare i problemi. Questo sciopero riuscito o meno lascia uno spiraglio, piccolo, ma che se colto bene può riaprire una stagione conflittuale e di rivendicazione.

Il leader della Cgil, Maurizio Landini durante il comizio in piazza del Popolo a Roma ha dichiarato che la protesta potrebbe continuare se non ci sono segnali dal Governo. Ecco, se continuerà o meno la mobilitazione non dipende solo da Landini, ma da tutti noi: lavoratori, precari, disoccupati, studenti, tutti coloro che da 30 anni subiscono le politiche neo liberiste lacrime e sangue imposte dall'Unione Europea.

C'era uno striscione in piazza a Roma, dei lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio. Resta, soprattutto, quella parola: Insorgiamo!

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti