Robot cinesi: economici e altamente performanti

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Robot cinesi: economici e altamente performanti

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di Yang Junfeng, Quotidiano del Popolo

La prima puntata della ventunesima stagione di America's Got Talent ha visto protagonista una straordinaria esibizione congiunta del ballerino cinese Wu Yufei e di otto robot umanoidi G1, sviluppati dall'azienda cinese Unitree Robotics.

Nel corso della coreografia di tre minuti, che ha unito uomo e macchina, i robot hanno eseguito movimenti perfettamente sincronizzati, realizzando salti mortali all'indietro impeccabili e atterraggi stabili che hanno messo in mostra un'agilità e una coordinazione eccezionali.

Lo spettacolare numero ha colpito profondamente il giudice Simon Cowell, che ha apprezzato l'esecuzione impeccabile. L'esibizione, unica e geniale, ha ottenuto il consenso unanime di tutti e quattro i giudici, garantendo a Wu Yufei e ai robot cinesi l'accesso alla fase successiva del programma.

I video dell'esibizione sono diventati rapidamente virali sui social media internazionali; molti spettatori stranieri hanno espresso il loro stupore nella sezione commenti.

L'esibizione ad America's Got Talent è solo un esempio della crescente popolarità globale dei robot cinesi.

I dati di mercato confermano questa tendenza. Secondo le cifre più recenti dell'Amministrazione Generale delle Dogane cinese, le esportazioni di diverse categorie di robot hanno raggiunto un valore complessivo di 11,32 miliardi di yuan (1,67 miliardi di dollari) nel primo trimestre del 2026, con prodotti distribuiti in 148 Paesi e regioni di tutto il mondo.

Il segmento dei robot umanoidi ha registrato risultati particolarmente significativi. Nel 2025, le spedizioni globali di robot umanoidi hanno toccato quota 13.000 unità, con i produttori cinesi responsabili della stragrande maggioranza di esse.

Inoltre, i robot umanoidi di fabbricazione cinese sono decisamente più economici rispetto alle loro controparti occidentali: i modelli entry-level di Unitree Robotics sono venduti a meno di 6.000 dollari, mentre i modelli più piccoli prodotti da AgiBot hanno un prezzo di circa 14.000 dollari.

Un utente straniero ha commentato con ironia: "Un tempo pensavo che i robot fossero un lusso del futuro; ora mi rendo conto che la Cina li ha trasformati in un prodotto di massa".

Dai palcoscenici televisivi esteri alle piattaforme social, dalle linee di produzione industriale in Europa e Nord America ai mercati di consumo di tutto il mondo, i robot cinesi stanno colpendo per prestazioni che superano le aspettative e prezzi che sorprendono i consumatori. Ciò ha spinto molte persone in tutto il mondo a porsi la stessa domanda: come fanno i robot cinesi a essere così convenienti ma altamente performanti?

Una ragione fondamentale risiede nell'ecosistema industriale completo della Cina e nella sua capacità di controllare i costi della filiera di approvvigionamento.

La Cina è l'unico Paese al mondo a possedere tutte le categorie industriali definite dalle Nazioni Unite. Questa capacità produttiva a "spettro completo" consente al settore della robotica di sviluppare un sistema di produzione modulare e altamente integrato, in cui ogni fase – dalle materie prime a monte fino all'assemblaggio a valle – è perfettamente collegata.

La capacità di gestire i costi della filiera grazie a una catena industriale pienamente sviluppata è il motivo fondamentale per cui i robot cinesi riescono a coniugare qualità e convenienza.

Un altro fattore chiave è rappresentato dalle competenze tecnologiche e produttive sviluppate dall'industria cinese dei veicoli a nuova energia.

Molte delle tecnologie fondamentali impiegate nei robot umanoidi, tra cui motori, riduttori, batterie, sensori e sistemi di controllo elettronico, coincidono in larga misura con quelle utilizzate nei veicoli elettrici.

Da diversi anni, la Cina occupa il primo posto a livello mondiale sia per la produzione che per le vendite di veicoli a nuova energia. La filiera produttiva matura, efficiente e competitiva in termini di costi, sviluppatasi grazie a questo settore, ha fornito di fatto un'infrastruttura già pronta per l'industria della robotica.

Inoltre, la produzione su larga scala ha determinato una drastica riduzione dei costi.

Dopo un decennio di progressi tecnologici e di espansione della capacità produttiva, il prezzo di un robot industriale a sei assi di base prodotto localmente è sceso in una fascia compresa tra i 70.000 e i 150.000 yuan. I costi di acquisizione di sistemi robotici completi sono calati nettamente rispetto a dieci anni fa; alcuni modelli nazionali sono venduti a un terzo del prezzo dei prodotti d'importazione con caratteristiche analoghe.

Il settore ha così intrapreso un percorso caratterizzato da prezzi in calo e qualità crescente, realizzando un ammodernamento industriale senza compromettere le prestazioni.

Se le filiere produttive e la manifattura costituiscono le "fondamenta solide" dell'industria robotica cinese, il bacino di talenti e i vasti scenari applicativi del Paese ne rappresentano i "motori immateriali", che ne alimentano la continua evoluzione.

Secondo le statistiche, la Cina dispone del più vasto bacino al mondo di talenti, personale scientifico-tecnologico e addetti alla ricerca e sviluppo. Il Paese forma ogni anno oltre 5 milioni di laureati in discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), garantendo un flusso costante di talenti per l'intera filiera della robotica.

Grazie all'abbondanza di competenze ingegneristiche in ambiti quali algoritmi, progettazione meccanica, controllo elettronico, produzione intelligente e sviluppo di linee produttive, le aziende cinesi di robotica possono perseguire simultaneamente diverse direttrici tecnologiche. Ciò consente di ridurre i costi medi di ricerca e sviluppo, accorciare i cicli di iterazione del prodotto e creare un doppio vantaggio competitivo, sia in termini di costi di sviluppo che di velocità di immissione sul mercato.

Aspetto forse ancora più rilevante, l'industria cinese della robotica trae enorme beneficio dai riscontri provenienti dalle applicazioni nel mondo reale.

La Cina possiede un sistema industriale moderno, completo e autonomo, oltre a una gamma straordinariamente ampia di scenari applicativi. I robot vengono impiegati per la movimentazione, la selezione e la saldatura nelle fabbriche; per la pallettizzazione e le ispezioni nei magazzini; per la preparazione di caffè e cibo nei ristoranti; e per le consegne dell'ultimo miglio nel settore logistico. Queste innumerevoli applicazioni reali forniscono dati di addestramento preziosi e opportunità di miglioramento continuo.

Sfruttando un sistema industriale completo, attingendo a vasti scenari applicativi, riducendo i costi grazie alla produzione su larga scala e migliorando la qualità attraverso rapide iterazioni, l'industria cinese della robotica ha tracciato un proprio percorso di sviluppo.

Di conseguenza, la tecnologia robotica sta diventando sempre più uno strumento accessibile e pratico, alla portata dei consumatori di tutto il mondo, che possono così trarne concreto vantaggio.

Robot quadrupedi di ispezione affiancano il personale addetto a operazioni e manutenzione nelle attività di pattugliamento di routine e di controllo delle apparecchiature presso una sottostazione elettrica da 110 kV a Chuzhou, nella provincia dell'Anhui, Cina orientale. (Foto/Song Weixing)

Un robot balla con gli studenti in una scuola media di Hefei, nella provincia dell'Anhui, Cina orientale. (Foto/Zhao Ming)

Un'istruttrice conduce l'addestramento al controllo del movimento per un robot presso una base di addestramento per robot dotati di intelligenza incarnata, nella provincia del Sichuan, Cina sud-occidentale. (Foto/Wang Yong)

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