Caitlin Johnstone - Come diventare un propagandista dell'impero

645
Caitlin Johnstone - Come diventare un propagandista dell'impero

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Caitlin Johnstone*

Se si vuole aiutare l'impero occidentale a diffondere la propaganda di guerra, uno dei modi migliori per farlo è fingere che la violenza dei governi presi di mira dall'impero avvenga in un vuoto, completamente slegata dagli obiettivi imperiali occidentali.

Facciamo finta che i manifestanti uccisi in Iran non abbiano avuto assolutamente nulla a che fare con i noti piani di Stati Uniti e Israele volti a fomentare la violenza in quel paese e ad armare le fazioni ribelli per rovesciare Teheran.

Facciamo finta che l'invasione dell'Ucraina da parte di Putin non abbia avuto assolutamente nulla a che fare con l'ammassamento di una forza per procura della NATO al confine con la Russia, in un modo che gli Stati Uniti non tollererebbero mai al proprio confine.

Facciamo finta che la repressione di Pechino nello Xinjiang non abbia avuto nulla a che fare con l'evidente desiderio dell'Occidente di balcanizzare la Cina con l'aiuto dei separatisti uiguri.

Immaginiamo che le misure "autoritarie" che abbiamo visto in nazioni come la Corea del Nord, Cuba e il Venezuela siano avvenute in modo completamente indipendente dagli sforzi dell'impero occidentale per infiltrarsi, sovvertire e conquistare quei paesi.

Presentare gli Stati Uniti e i loro alleati come semplici testimoni passivi di queste dinamiche, e le occasionali rivelazioni di operazioni della CIA e intrighi del Dipartimento di Stato come mere coincidenze scollegate tra loro.

Inquadrare l'uso della forza da parte dei governi presi di mira dall'impero come la ragione degli sforzi dell'impero per rovesciarli, piuttosto che come il prodotto di tali sforzi.

C'è una ragione per cui tutti i nemici dell'impero sono disposti a usare la forza per rimanere al potere, e non è perché Washington stia guidando un'alleanza di angeli virtuosi amanti della democrazia in una lotta contro la tirannia e l'oppressione. È perché l'impero centralizzato negli Stati Uniti è la struttura di potere più tirannica sulla Terra, e gli unici in grado di resistere ai suoi piani di dominio planetario totale sono coloro che sono disposti a usare la forza per contrastarli.

Il compito principale di chi difende l'impero è quello di offuscare questa realtà. Se vuoi contribuire a promuovere la propaganda del Pentagono e a far funzionare la macchina delle operazioni psicologiche imperiali, è lì che devi concentrare i tuoi sforzi.

________________

(Traduzione de l'AntiDiplomatico)

*Giornalista e saggista australiana. Pubblica tutti i suoi articoli nella newsletter personale: https://www.caitlinjohnst.one/

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti