Aramco, attacco droni: i sauditi non credono alle accuse Usa contro l'Iran

13649
Aramco, attacco droni: i sauditi non credono alle accuse Usa contro l'Iran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



PICCOLE NOTE

 

I sauditi sconfessano gli Usa e le loro accuse all’Iran per l’attacco all’Aramco avvenuto sabato scorso. Gli Stati Uniti hanno condiviso le informazioni in loro possesso sull’attacco con i sauditi, ma questi hanno affermato che non erano sufficienti ad accusare l’Iran.
 

Ne scrive l’autorevole Wall Street Journal, in un articolo nel quale si legge che esponenti della Sicurezza “statunitensi hanno condiviso con l’Arabia Saudita i rapporti di intelligence e la loro valutazione secondo la quale sabato l’Iran ha lanciato più di 20 droni e almeno una dozzina di missili contro alcuni impianti petroliferi sauditi”.
 

Ma, continua il Wsj, “i sauditi hanno affermato che gli Stati Uniti non hanno fornito prove sufficienti per concludere che l’attacco è stato portato dall’Iran, indicando che le informazioni statunitensi non erano esaustive. Gli esponenti degli Stati Uniti hanno dichiarato che condivideranno maggiori informazioni con i sauditi nei prossimi giorni”.
 

C’è qualcosa, anzi tanto, che non quadra. Se non ci sono prove esaustive, perché accusare subito l’Iran? Il rischio di una manipolazione è sempre più alto, dato che le pressioni per incolpare l’Iran – già condannato prima ancora che sia iniziato il processo -, sono fortissime. A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina.
 

Certo, domani i sauditi, ora increduli, potrebbero diventare credenti, ma ad oggi, nonostante la loro accesa rivalità con Teheran, hanno respinto di aderire al dogma di fede anti-iraniano. Vedremo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti