Albania in fiamme contro Kushner e Trump: "Non saremo una nuova Palestina"
Il 4 giugno decine di migliaia di albanesi sono scesi in piazza per protestare contro l'imminente distruzione dell'isola di Sazan e della sua delicata costa circostante, destinata a far posto a un progetto di resort di lusso da 1,6 miliardi di dollari guidato da Jared Kushner e Ivanka Trump, rispettivamente genero e figlia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Secondo quanto riferito, i lavori di costruzione del progetto mediterraneo di 1.400 ettari, che comprende l'unica isola albanese, sono già iniziati, mentre i manifestanti denunciano l'accaparramento di terre come l'emblema dell'ingerenza straniera e della corruzione governativa.
Quella che era iniziata come una disputa locale sulla conservazione ambientale si è trasformata in una grave crisi geopolitica, poiché i manifestanti nella capitale Tirana, sventolando bandiere palestinesi e scandendo "L'Albania non è in vendita", hanno esplicitamente collegato la società di investimenti di Kushner, Affinity Partners, alle ambizioni espansionistiche regionali.
???? La situazione sta sfuggendo completamente di mano.
— Affari mediorientali (@OpsHQs) 4 giugno 2026
L'Albania è in preda per il secondo giorno consecutivo a violente proteste di massa contro l'accordo di Kushner per l'esproprio di terreni del valore di 4 miliardi di dollari. ????????
Il popolo albanese si rifiuta di diventare una nuova Palestina. ????" pic.twitter.com/lSoD7Qskf2
L'azienda, che riceve un sostegno significativo da fondi sovrani sauditi, qatarioti ed emiratini, è stata oggetto di intense indagini per i suoi legami con gli insediamenti israeliani illegali nella Cisgiordania occupata e a Gerusalemme Est occupata.
Albania contro Israele: i fischi hanno sovrastato l'inno nazionale israeliano durante la partita di calcio.
— Clash Report (@clashreport) 5 giugno 2026
Pugni, spintoni, scarpe e immondizia piovevano dagli spalti sulla squadra israeliana.
Il boicottaggio parziale ha tenuto lo stadio mezzo vuoto. pic.twitter.com/OUatyG5xEC
I critici sostengono che il progetto sia un'estensione dell'approccio opportunistico di Kushner, già evidente nella sua leadership del progetto di ricostruzione di Gaza "Board of Peace", che privilegia gli investimenti stranieri e il patrimonio privato della famiglia Trump rispetto agli aiuti umanitari.
Proteste in Albania per il progetto di Kushner sull'isola, legato a Israele
— The Cradle (@TheCradleMedia) 5 giugno 2026
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Proteste e scontri violenti sono scoppiati nel fine settimana quando macchinari pesanti hanno iniziato a scavare sull'isola albanese disabitata di Sazan, dove Jared Kushner e Ivanka Trump progettano di costruire un resort ecologico di lusso.… pic.twitter.com/V04e8CxRX3
Il governo albanese, guidato dal Primo Ministro Edi Rama, ha conferito al progetto lo "status di investitore strategico" alla fine del 2024, una designazione che consente agli sviluppatori di aggirare gli ostacoli normativi standard.
Questa mossa ha innescato un'indagine da parte della SPAK, l'organismo anticorruzione albanese, sulle modifiche legislative che hanno indebolito la tutela dei terreni nazionali per agevolare tali accordi.
Mentre Rama difende l'investimento come un percorso necessario per modernizzare il Paese, gli oppositori considerano l'accordo – a quanto pare concepito durante un viaggio nel Mediterraneo a bordo di una nave di proprietà dei Rothschild – un tradimento della sovranità nazionale.
Jared Kushner ammette che è stato il suo amico Nat Rothschild ad aiutarlo a trovare la sua nuova isola privata isolata nel mezzo del Mediterraneo mentre era in vacanza sulla sua barca.
— Shadow of Ezra (@ShadowofEzra) 3 giugno 2026
Kushner afferma di aver avuto un incontro privato con il Primo Ministro albanese sulla barca di Rothschild… pic.twitter.com/qKxA519bZO
Le tensioni sono ulteriormente alimentate dalla spinta del governo verso legami più stretti con Israele, che i critici collegano al ruolo di Kushner come inviato statunitense e membro del Board of Peace.
Per molti albanesi, l'installazione di guardie di sicurezza private e filo spinato lungo la costa dello Zvernec rappresenta un "crollo totale dello stato di diritto", dove gli interessi di personaggi stranieri di alto profilo prevalgono sui diritti locali.
I manifestanti sostengono che la lotta non riguarda più solo la salvaguardia dell'ambiente, ma la resistenza a un governo che, a loro avviso, sta svendendo il patrimonio nazionale al miglior offerente straniero.


